MAIOLATI SPONTINI - Una tapparella sollevata e storta, la finestra lasciata aperta e alcuni monili in oro spariti. È così che una famiglia di via Ceccacci ha scoperto di aver ricevuto la visita dei ladri a Ferragosto. Il furto è avvenuto in un appartamento al piano rialzato, approfittando dell’assenza dei proprietari. La famiglia era passata nell’abitazione nel pomeriggio di venerdì 14 agosto per accudire i gatti e tutto risultava in ordine. L’effrazione potrebbe essere avvenuta già nella notte. «Il vicino del piano superiore mi ha detto di avere sentito verso le 23,30 alcuni rumori metallici – racconta il proprietario – Si è affacciato, ma non ha visto nessuno e ha pensato che non fosse nulla di particolare». I ladri avrebbero tentato inizialmente di entrare dalla finestra della cucina, senza riuscirci.
La dinamica
Si sarebbero quindi spostati sul balcone, raggiungendo la camera della figlia e forzando tapparella e chiusure dell’infisso. Il vetro non è stato rotto, ma sono rimasti danneggiati telaio e sistemi di chiusura. Una volta dentro hanno aperto le camere e spostato alcuni oggetti, senza mettere completamente a soqquadro l’abitazione. «In soggiorno non sono neppure entrati – prosegue il padrone di casa – Forse sono stati disturbati oppure hanno trovato subito quello che cercavano».
Il bottino, una collanina d’oro di circa 40 grammi, un braccialetto e un fermacravatta. In tutto sarebbero stati rubati circa 50 grammi d’oro. «Quello che mi dispiace davvero è per la collanina – spiega – Era un regalo ricevuto per la cresima, l’unico ricordo che avevo di mio nonno. Avevo anche pensato di venderla, poi non me la sono sentita proprio per il valore affettivo».
A scoprire il furto è stata la moglie, rientrata per controllare gli animali prima di andare al lavoro. Ha trovato la tapparella storta e la finestra aperta e ha subito avvertito il marito. Dopo l’effrazione i ladri avevano lasciato l’infisso aperto e la tapparella sollevata e storta, visibile anche dalla strada. «La casa è rimasta così per tutto il fine settimana e sembra strano che nessuno se ne sia accorto». Nella giornata di lunedì sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Jesi, che hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione e raccolto la denuncia. Sono ora in corso le indagini.