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Bollette luce e gas, arriva la stangata di settembre: fino a 515 euro in più a famiglia in un anno

August 13, 2026

Al rientro dalle vacanze estive le famiglie italiane potrebbero trovare una brutta sorpresa. Secondo le stime di Nomisma Energia, calcolate in base agli attuali prezzi all'ingrosso, a settembre sono previsti rincari delle bollette che faranno aumentare le spese annuali del 23% per le famiglie e del 54% per le imprese.

Bollette luce e gas, nuovi rincari

Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, le stime si basano su una media ponderata prudenziale calcolata a partire dal prezzo della sola materia prima gas comunicato da Arera per i clienti vulnerabili (l'ultimo dato, riferito allo scorso luglio, era di 60 centesimi al metro cubo). I 137 centesimi al metro cubo previsti per settembre, contro i 106 di settembre 2025, comporterebbero per una famiglia tipo una spesa aggiuntiva di 429 euro a fine 2026, con un incremento del 29%. I rincari del gas stanno influenzando direttamente anche le tariffe dell'elettricità. 

Nomisma Energia stima per settembre un costo in bolletta di 31,93 centesimi al kWh (rispetto ai 28,75 dello stesso periodo dell'anno precedente), un aumento che costringerà il nucleo familiare tipo a pagare 85,9 euro in più a fine 2026, segnando un +11% sul 2025. Sommando le due utenze, la maggiorazione complessiva a fine anno toccherà i 515 euro (+23%).

Stangata per famiglie e imprese

Sul fronte carburanti, Nomisma Energia ha calcolato per settembre una media di 2,017 euro al litro. Per una famiglia questo si traduce in un esborso annuo extra di 361,8 euro (+22% rispetto al 2025) che, sommato ai rincari delle bollette, porta il conto totale dei rincari a 876,8 euro in più. 

L'impatto sarà pesante anche per le imprese. Nomisma Energia stima per settembre un prezzo del gas a 71 centesimi al metro cubo (contro i 43 di settembre 2025). Per un'azienda tipo con consumi elevati, l'aggravio a fine 2026 potrebbe essere decisamente oneroso. Per quanto riguarda l'energia elettrica, la stessa impresa potrebbe trovarsi a pagare 12.713 euro in più a fine anno (+7% rispetto al 2025).