Domenica la trasferta a Napoli con la speranza di convincere l’allenatore Mancini in chiave nazionale

Domenica la trasferta a Napoli con la speranza di convincere l’allenatore Mancini in chiave nazionale

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
E’ caccia a un’altra impresa azzurra. Per il Bologna, per Cambiaghi e Bernardeschi, che l’azzurro sperano di ritrovarlo nel corso della sosta che scatterà dopo la gara della prossima settimana con il Torino, ma che prima quel colore lo vedranno da avversari al Maradona, contro un Napoli che in Champions ha incassato il terzo ko consecutivo con l’Arsenal dopo quelli in campionato con Como e Inter.
Sarà sfida tra due squadre sull’orlo della crisi: di risultati e di nervi, per un inizio di stagione in salita lontano dalle aspettative generate dal percorso delle ultime stagioni. Ultime annate che hanno visto il Bologna bestia nera degli azzurri: perché il Bologna ha sbancato il Maradona in due delle ultime tre uscite. A Napoli conquistò la Champions nel maggio del 2024 (0-2 reti di Ndoye e Posch), a Napoli è passato 3-2 due anni dopo, ovvero lo scorso 11 maggio, con la sforbiciata di quel Jonathan Rowe che proprio ieri si è presentato a Bergamo.
In mezzo il ko per 3-0 del primo Bologna di Italiano, ma pure il ko in finale di Supercoppa in Arabia(2-0, doppietta di Neres il 22 dicembre 2025), giocata senza l’infortunato Bernardeschi, complice la rottura della clavicola in semifinale con l’Inter che gli costò un mese e mezzo di stop e i sogni azzurri.
E’ prossimo a partire il nuovo ciclo di Roberto Mancini in nazionale e con lui Bernardeschi fu protagonista della vittoria all’Europeo del 2021, ultima grande impresa nazionale in mezzo a una crisi che ha visto l’Italia esclusa dagli ultimi tre mondiali. Per la nazionale e il mondiale Bernardeschi aveva scelto il ritorno in Italia e a Bologna. Ma un infortunio in Supercoppa e il passaggio alla difesa a tre di Gattuso in nazionale e poi l’uscita di scena degli azzurri agli spareggi con la Bosnia gli sono costati la speranza di tornare in nazionale.
Sogno che sperava di coronare pure Cambiaghi, che un anno fa in nazionale si infortunò, e Orsolini, escluso all’ultimo dagli spareggi: in questo caso, oltre al cambio di modulo, anche una seconda parte di stagione sotto tono da parte di entrambi ebbe peso rilevante nelle scelte del ct. E se il numero 7 è ai box e sicuro escluso, in virtù dell’infortunio accusato ai flessori della coscia a Bergamo, Bernardeschi e Cambiaghi sperano di entrare a fare parte del nuovo ciclo: in fondo anche per questo, dopo un’estate di esperimenti, il 10 ha comunicato a Tedesco di preferire il ruolo di esterno a quello di mezzala-trequartista.
Mentre Cambiaghi, con l’addio di Rowe è tornato titolarissimo dei rossoblù, che aspettano il pieno inserimento di Mbangula. Mancini inizierà a stilare la lista dopo questo weekend: è dal Maradona che passano le chance dei due di nazionale e di rimettere in carreggiata un Bologna ancora in cerca di sè stesso e di nuovi leader dopo il cambio di guida tecnica e un mercato che ha registrato gli addii eccellenti di Lucumi, Freuler, Castro e Rowe.
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su