Elephants

Bosco, esposto di Fd’I all’Antitrust:“Verificare la posizione di Conad. È troppo dominante sul mercato?”

September 5, 2026
  1. Home
  2. Reggio Emilia
  3. Cronaca
  4. Bosco, esposto di Fd’I all’Antitrust:“Verificare la posizione di Conad. È troppo dominante sul mercato?”

Fratelli d’Italia interroga l’autorità garante su eventuali danni alla libera concorrenza nella Gdo. “I punti vendita della cooperativa sono cresciuti da 53 a 61 nel 2025, con una quota del 35,65%”

La protesta dei manifestanti del presidio permanente “Assemblea per Bosco Ospizio“ che hanno bloccato i lavori nelle settimane scorse

La protesta dei manifestanti del presidio permanente “Assemblea per Bosco Ospizio“ che hanno bloccato i lavori nelle settimane scorse

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Reggio Emilia, 5 settembre 2026 – Un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) per accertare se l’espansione del colosso cooperativo Conad Centro Nord nel territorio di Reggio Emilia stia configurando una posizione dominante e dannosa per la libera concorrenza. A firmare il documento rivolto all’Antitrust è Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale. Al centro della segnalazione c’è la contestata apertura del nuovo punto vendita da 2.500 metri quadrati previsto nell’ambito del programma di riqualificazione urbana di Ospizio, nella zona orientale della città, dove da inizio agosto un gruppo di ambientalisti ha bloccato con un presidio permanente le ruspe, opponendosi all’abbattimento delle piante. Nell’esposto Paglialonga fa innanzitutto presente che il nuovo supermercato era programmato originariamente nel 2015, ma vede la luce solo oggi. Quindi a distanza di oltre dieci anni e in un contesto di mercato radicalmente trasformato. Il documento analizza poi i dati dell’ultimo decennio diffusi dalla stessa cooperativa.

Un rendering progettuale del nuovo polo con supermercato Conad, casa della salute e servizi

Un rendering progettuale del nuovo polo con supermercato Conad, casa della salute e servizi

I dati di Conad

Nel 2025 Conad Centro Nord ha registrato nella provincia di Reggio Emilia una quota di mercato del 35,65%, con 61 punti vendita, 43.519 metri quadrati di superficie complessiva e un fatturato provinciale di 448,6 milioni, si legge. Il confronto con il 2016 evidenzia una vera e propria impennata dimensionale ed economica. Nello specifico la superficie di vendita è passata da 34.308 a 43.519 metri quadri (+26,8%, pari a 9.211 metri quadrati in più). Il fatturato territoriale è salito da 307,3 a 448,6 milioni (+46%, ovvero +141,3 milioni). Infine i punti vendita sono cresciuti da 53 a 61, tra strutture ed esercizi affiliati. Sul punto viene tuttavia specificato che “il mero numero degli esercizi non viene richiamato come prova dell’esistenza di una posizione dominante, ma quale elemento utile a rappresentare la capillarità della presenza dell’operatore, che deve essere valutata unitamente alle superfici, ai fatturati e alla distribuzione geografica dei singoli punti vendita”.

Gli ampliamenti

A questo proposito il consigliere di FdI ricorda anche le principali operazioni di potenziamento commerciale realizzate dal gruppo nel Comune capoluogo negli ultimi anni, tra cui: l’ampliamento del Superstore “Le Vele” di viale Regina Margherita (da 1.500 ad oltre 2.000 metri quadri) nel 2015, l’inaugurazione del Superstore “Le Colline” in viale Rosa Luxemburg (3.000 metri) a giugno del 2022, l’apertura dei format Tuday e PetStore al Centro Commerciale Reggio Sud (985 metri) di nella vicina via Che Guevara a novembre dello stesso anno e l’inaugurazione – ad aprile del 2025 – del nuovo Conad di Villa Sesso (1.340). Proprio nella zona di Reggio Est-Ospizio, l’esposto evidenzia infine la criticità maggiore ipotizzando che il Superstore “Le Colline” aperto quattro anni fa e il nuovo supermercato previsto nell’area del bosco verrebbero a trovarsi all’interno di bacini d’utenza sovrapposti, sviluppando insieme oltre 5.500 metri quadrati di superficie di vendita. Richiamando una precedente istruttoria dell’Antitrust sulla grande distribuzione a Firenze, l’atto ispettivo chiede infine all’Agcm di applicare la metodologia delle cosiddette “isocrone” di traffico per calcolare l’effettiva quota detenuta da Conad nell’area di attrazione di Ospizio, acquisendo inoltre dai competitor i dati di fatturato non pubblici.

Cosa chiede FdI

Nello specifico, Fratelli d’Italia chiede all’Autorità di verificare se la quota reale di Conad nell’area interessata superi la media provinciale del 35,65%, l’effettiva sovrapposizione tra la nuova apertura di via Emilia Ospizio e il Superstore “Le Colline” e se l’evoluzione della rete nell’ultimo decennio abbia portato “a una concentrazione idonea a costituire o rafforzare una posizione dominante, comprimendo la pluralità dell’offerta e la concorrenza a tutela dei consumatori”. La “presente segnalazione non contiene alcuna aprioristica affermazione circa l’esistenza di condotte anticoncorrenziali da parte di Conad Centro Nord – si legge nelle conclusioni dell’esposto – Tuttavia ciò che viene sottoposto all’attenzione dell’Autorità è la particolare evoluzione verificatasi nel territorio di Reggio Emilia”, dove “un insediamento commerciale programmato oltre dieci anni fa sta per essere realizzato in un mercato nel quale, nel frattempo, il soggetto attuatore ha consolidato la propria posizione di primo operatore della Gdo reggiana, raggiungendo una quota provinciale dichiarata del 35,65%”. Alla luce di questi elementi, quindi, “si ritiene che sussistano elementi sufficienti per richiedere una verifica dell’attuale assetto concorrenziale e dell’effetto che la nuova apertura di Ospizio potrà produrre su tale assetto”.

Conad Centro Nord, da noi ieri interpellato, al momento non rilascia dichiarazioni di replica all’esposto di Fd’I.

© Riproduzione riservata