Il divo ha inviato un messaggio all'amico e collega Clooney in occasione dell'omaggio ricevuto da quest'ultimo alla Mostra del Cinema di Venezia, dove il 2 settembre 2026 gli è stato consegnato il Leone d'Oro alla carriera. Nel testo, letto da Laura Dern, Pitt ha mescolato elogi sinceri e battute pungenti, definendo l'amico e collega attore "un pessimo ballerino". I due, legati da un sodalizio artistico e personale che dura da decenni, hanno recitato insieme in diversi film, tra cui la saga di Ocean's Eleven
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Il Leone d'Oro a George Clooney diventa l'occasione per l'ennesima frecciata di Brad Pitt.
C'è chi manda fiori, chi un semplice biglietto di congratulazioni, e chi invece, come Pitt appunto, coglie ogni occasione ufficiale per rinnovare un rituale di prese in giro che dura da una vita.
È successo di nuovo mercoledì (2 settembre 2026) a Venezia, dove George Clooney ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera nell'ambito della Mostra Internazionale del Cinema.
Brad Pitt non ha potuto presenziare di persona alla premiazione dell'interprete di Michael Clayton, ma ha comunque voluto far arrivare le proprie parole, incaricando l'attrice Laura Dern di leggerle davanti alla platea al momento della consegna del riconoscimento.
Il risultato è stato un intervento a metà tra il tributo sincero e la presa in giro bonaria, perfettamente in linea con lo spirito che da anni contraddistingue il rapporto tra i due interpreti, uniti da una carriera fatta di film condivisi, a partire dalla trilogia di Ocean's Eleven, e da una amicizia altrettanto solida fuori dal set, fatta di scherzi reciproci diventati ormai leggendari nell'ambiente..
Laura Dern voce di un discorso tra elogio e ironia
Il testo letto da Dern si apriva riconoscendo a Clooney una versatilità fuori dal comune, capace di eccellere praticamente in ogni campo si cimenti, per poi virare bruscamente verso la battuta: secondo Pitt, l'amico "sa fare, interpretare, realizzare e competere praticamente in tutto, e lo fa meglio di chiunque altro di noi, ma per favore, tenetelo lontano dalla pista da ballo, perché lì proprio non ci sa fare".
Il messaggio proseguiva poi con toni scherzosamente celebrativi, descrivendo Clooney come "questo ragazzo di Kentucky con i piedi storti, ormai diventato un vero e proprio statista, che quando non riuscite ad avere Brad Pitt sapete che si farà comunque vivo, perché non ha mai incontrato un premio a cui non correrebbe incontro". A quel punto Pitt si domandava, quasi retoricamente, per quale motivo tutti nutrano un affetto così grande nei confronti dell'amico, salvo poi rispondersi da solo poco dopo.
Nella parte finale del messaggio, Pitt ha stilato un piccolo elenco di qualità attribuite a Clooney, descrivendolo come "un mascalzone, un burlone, un altruista, un attore, un atleta", oltre che "l'unica persona che vorresti al tuo fianco in caso di emergenza". Non sono mancati anche riferimenti più personali, con Pitt che lo ha definito "un padre, un marito, un cittadino del mondo, un difensore della giustizia" prima di chiudere, immancabilmente, con la stoccata sulle sue scarse doti sulla pista da ballo.
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Il sodalizio artistico tra i due attori nasce nel 2001, con l'uscita di Ocean's Eleven, il film che li ha visti recitare insieme per la prima volta. Nella pellicola, Clooney veste i panni di Danny, mente organizzativa di una banda di ladri intenta a portare a termine un colpo tanto rischioso quanto spettacolare, mentre Pitt è Rusty, il suo fidato collaboratore nell'impresa.
Il successo ottenuto dal film ha aperto la strada a due seguiti, Ocean's Twelve, distribuito nel 2004, e Ocean's Thirteen, uscito nel 2007, entrambi capaci di richiamare sullo schermo la stessa coppia di protagonisti nei medesimi ruoli.
Le collaborazioni tra i due, però, non si sono esaurite con la trilogia. Quando Clooney ha debuttato dietro la macchina da presa dirigendo Confessions of a Dangerous Mind nel 2002, ha voluto fortemente un cameo dell'amico. Nel 2008 i due si sono poi ritrovati insieme nel cast di Burn After Reading, la commedia firmata dai fratelli Coen. Il duo è tornato a lavorare fianco a fianco più di recente, nel 2024, prestando entrambi la voce a due personaggi del film d'animazione IF, prima di guidare insieme il cast del film Wolfs, uscito nello stesso anno.
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Scherzi che durano da una vita intera
Parallelamente alla carriera condivisa sul grande schermo, tra Pitt e Clooney è proseguita per anni anche una guerra di scherzi reciproci diventata ormai proverbiale a Hollywood. Uno degli episodi più ricordati riguarda Julia Roberts, loro collega di set in Ocean's Eleven, la cui porta d'albergo fu letteralmente ricoperta di schiuma da barba per mano dei due colleghi.
Un altro tema ricorrente delle loro frecciatine riguarda invece un ruolo mancato da Clooney molti anni fa. L'attore, oggi sessantacinquenne, ha raccontato più volte come Pitt, di tre anni più giovane, non perda occasione per rinfacciargli di essere stato scelto al posto suo per interpretare J.D. in Thelma & Louise, il film che avrebbe poi lanciato definitivamente la carriera di Pitt. Lo scorso novembre, intervistato dalla testata britannica The Times, Clooney aveva ripercorso proprio quell'episodio: "Sono arrivato all'ultimo provino per un ruolo in Thelma & Louise. E quel figlio di un cane di Brad se l'è aggiudicato".
Una ferita che, a distanza di anni, l'amico continua puntualmente a riaprire: "Sì, esatto, mi prende ancora in giro per questo", ha ammesso lo stesso Clooney, aggiungendo poi, con la consueta autoironia, che una volta visto il film sullo schermo aveva dovuto arrendersi all'evidenza: "Ovviamente, quando l'ho visto, ho pensato: be', doveva per forza essere lui".