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Buoni spesa nei negozi a chi va in bici al lavoro: a Crema il Comune “premia” i residenti

September 17, 2026

Crema (Cremona) – Venti centesimi al chilometro percorso per un massimo di 30 euro al mese. Paga il Comune (con una piccola partecipazione di Lgh). è l’idea dell’amministrazione comunale di Crema per favorire la mobilità dolce, in bicicletta e cercare di diminuire il traffico, reso impossibile nelle ore di punta dalla chiusura del ponte di via Cadorna. Sul piatto ci sono 20mila euro da dividere tra chi va a lavorare in bicicletta. gente che risiede a Crema e che prende le due ruote per pedalare, andare e tornare dal posto di lavoro (anche fuori Crema) evitando così di aggravare il traffico (e guadagnandoci in salute).

Il progetto

“È un progetto sperimentale che partirà presumibilmente il prossimo 5 ottobre – conferma l’assessore all’ambiente Franco Bordo –. Nel frattempo, dal 23 settembre, raccogliamo le adesioni degli esercizi commerciali. Chi aderisce raccoglierà i buoni di chi sceglierà la bicicletta anzichè l’auto e poi li porterà in Comune, che li trasformerà in euro”. Perché i soldi raggranellati dai pedalatori seriali saranno utilizzabili per spendere nei negozi che aderiscono all’iniziativa e che si iscrivono all’apposita app”.

Tutti in sella, parte Bimbi in bici. Scampagnata dedicata ai piccoli

Persone in bici

Come aderire e come funziona

“I privati che vogliono aderire devono scarica l’app “We city“ – aggiunge l’assessore –. Questa app è in grado di monitorare gli iscritti che prendono la bicicletta e si recano al lavoro e poi tornano. Tocca all’iscritto indicare il luogo di partenza, casa e il luogo di arrivo. Sempre la app calcola le distanze e fa aumentare il contributo, fino a un massimo di 30 euro nel mese (150 chilometri) e chi lo ottiene può spendere in negozio”. L’iniziativa è riservata a chi risiede a Crema, anche se poi il suo posto di lavoro si trova fuori città. Il tragitto calcolato è quello casa-lavoro e viceversa. Non si contano le pedalate fuori dal percorso, quelle fatte per diletto o per altri motivi. “Il Comune di Crema – chiarisce ancora Bordo – investe 15mila euro e Lgh 5mila. Il progetto, sperimentale, avrà durata di sei mesi e poi vedremo se rifinanziarlo. Mi risulta che in altre città sia già stato adottato e che l’app funziona a dovere e smaschera eventuali furbetti”.