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Caccia all’arciere misterioso nella città di Radiofreccia

August 8, 2026

A Correggio dardi scagliati contro un’abitazione e alcune baracche di periferia, i proprietari hanno segnalato l’episodio ai carabinieri. Scattano gli accertamenti

La freccia conficcata nel tetto di una casa di Canolo, frazione di Correggio

La freccia conficcata nel tetto di una casa di Canolo, frazione di Correggio

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Correggio (Reggio Emilia), 9 agosto 2026 – La notorietà di Correggio era dovuta,finora, anche al celebre e ormai storico film «Radiofreccia» di Luciano Ligabue, girato quando il celebre rocker era all’inizio della carriera artistica, raccontando a modo suo il «borgo» che gli ha dato i natali e i luoghi della Pianura reggiana a cui ancora resta molto legato. Ma ora rischiano di diventare note anche le gesta di qualcuno che le frecce si diverte a scagliarle contro pareti di baracche di periferia, oltre che contro aree esterne di abitazioni. Si tratta di gesti assolutamente sconsiderati e potenzialmente molto pericolosi: se la freccia raggiunge una finestra, per esempio, è in grado di penetrare nelle stanze, con rischio perle persone, potendo provocare anche conseguenze letali.

Ad accorgersi dell’azione di un «arciere» sono stati i proprietari di un’abitazione di Canolo, piccola frazione di Correggio, quando hanno scoperto un dardo in gran parte conficcato all’interno di un supporto in legno all’altezza deltetto. Comprensibile la sorpresa manifestata dai proprietari quando, osservando verso l’alto, si sono accorti della freccia conficcata sulla copertura. Il dardo era in gran parte infilato nel legno: segno che è stato lanciato con un arco in grado di scagliare l’oggetto a punta con notevole forza. Si tratta di frecce lanciate con archi solitamente di libera vendita, a condizione che l’acquirente sia maggiorenne. I proprietari dell’abitazione, preoccupati, hanno segnalato l’episodio ai carabinieri. E sono stati avviati accertamenti per risalire all’autore del lancio. Non è la prima volta che si verificano simili episodi: finora, però, alcuni frammenti di frecce erano stati rinvenuti contro pareti di baracche in legno, spesso usate come ricovero di attrezzi, trasformati da qualche «arciere» in bersaglio su cui tirare il dardo. Ma non risultavano finora simili episodi in aree densamente abitate. Sempre nella stessa zona, inoltre, di recente sono stati denunciati lanci di sassi e oggetti vari contro auto in transito: episodi avvenuti non solo a Correggio, ma anche nella vicina San Martino in Rio. Spesso si tratta di gesti attuati da gruppi di ragazzini, gli stessi al centro dell’attenzione delle autorità locali, impegnate contro il bullismo violento e il degrado giovanile, che sta interessando da qualche tempo il territorio.

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