Elephants

Caccia illegale di uccellini, tre cacciatori denunciati nella zona

October 2, 2026

I volontari del Committee Against Bird Slaughter (Cabs) sono impegnati nella difficile lotta al bracconaggio e alla caccia illegale nei boschi, in particolare contro l'uso di trappole per catturare i piccoli uccelli: "In val Trompia è stata fermata una figura di spicco"

GARDA. Tre cacciatori denunciati nella zona del lago di Garda mentre un'altra persona è stata fermata con oltre 230 trappole. I volontari del Committee Against Bird Slaughter (Cabs) continuano a mettere a segno risultati nella difficile lotta al bracconaggio e alla caccia illegale nei boschi, in particolare contro l'uso di trappole per catturare i piccoli uccelli.

"Il generoso supporto della popolazione ci ha permesso di schierare un team aggiuntivo a settembre in montagna a ovest del lago di Garda", dice Andrea Rutigliano, coordinatore delle campagne europee dell'associazione con sede in Germania. "Il compito è di segnalare quelle gang di cacciatori che catturano e uccidono gli uccellini". 

In una settimana tra agosto e inizio settembre sono stati ispezionato quasi 40 siti di trappola conosciuti e "abbiamo trovato solo due posizioni attive", aggiunge Rutigliano. "Entrambi sono stati segnalati alla polizia e i sospetti sono stati immediatamente catturati e arrestati".

I volontari, infatti, collaborano attivamente con i carabinieri forestali e la polizia provinciale (Qui approfondimento). "Gli agenti hanno sequestrato un totale di 32 trappole e una dozzina di uccelli appena catturati (rami e piccioni da volo)", prosegue il coordinatore. "Un terzo infrattore è stato catturato con l'aiuto dei guardie venatori della Wwf: aveva tenuto 19 uccelli selvatici catturati illegalmente, attrezzati con anelli di allevamento modificati, in gabbie: passere scopaiole, frosone, verzellino, lucherino e verdone sono stati rilasciati".

Negli scorsi giorni un'altra persona è stata fermata nella zona della val Trompia. "Una figura di spicco locale che aveva disseminato di trappole tutto il versante della montagna per catturare in particolare i pettirossi". Una particolarità è che non avrebbe trattenuto gli uccelli catturati. "Il suo era sostanzialmente un hobby e regalava gli uccellini agli amici, che in questo modo sembra trattenessero poi l'eventuale guadagno di questa attività".

Una lotta che non conosce sosta e che prosegue in questi giorni di inizio autunno. "Non ci fermiamo e l'impegno in raccordo con le autorità continua costantemente per cercare di arginare questa piaga".