MILANO - Dopo aver consegnato a Cristian Chivu l’erede di Sommer (Provedel che punta a giocarsi la maglia da titolare con Martinez) e quello di Dumfries (Khalaili, atterrato ieri a Milano), la priorità ora è quella di riempire la casellina del difensore centrale, dato che hanno salutato prima Acerbi, quindi De Vrij nonostante a quest’ultimo fosse stata offerta l’opportunità di rinnovare il contratto. Finora - complice l’abbandono della pista Vicario e il mancato acquisto di Palestra - quello dell’Inter è stato un mercato di sottrazioni, visto che risulta difficile paragonare il curriculum del pur declinante Sommer con quello di Provedel e quello di Khalaili con Dumfries che sarà tra le stelle del nuovo Real Madrid di José Mourinho.
Serve un colpo in difesa
Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, l’Inter ha però preservato buona parte del budget: Provedel è stato acquistato a prezzo di saldo (tre milioni) e Khalaili è costato metà di quanto sarebbe stato necessario sborsare per Palestra. Considerato che il sostituto di De Vrij sarà un giovane o un’occasione di fine mercato, è lecito aspettarsi che l’Inter possa fare all-in sul centrale e sul centrocampista che manca per completare il reparto. E il fatto che entrambi potrebbero arrivare dalla Premier League è un buon motivo per supporre come l’aver tirato il freno dopo Palestra sia stato funzionale per puntare tutte le carte sui prossimi due colpi. Per completare il quadro vanno ricordati altri due elementi: il primo riguarda le spese fatte per comprare Akanji (15 milioni) e Massolin (altri 4.5 milioni più bonus) e riprendersi Stankovic (13 milioni), il secondo riguarda l’intenzione di non cedere altri big all’infuori di Dumfries, il che - essendoci contratti importanti da rinnovare (Bastoni e Dimarco in primis) - comporta costi altrettanto importanti.
Chalobah e Jones gli obiettivi
Restando in tema, per gli ultimi due colpi l’Inter dovrà mettere a bilancio una settantina di milioni, considerato che i primi nomi in lista giocano in Premier League, per giunta in club di primissima fascia. Gli identikit sono noti e rispondono ai profili di Trevoh Chalobah e Curtis Jones. Il primo è in uscita dal Chelsea; il secondo non rinnova un contratto che andrà in scadenza nel 2027 con il Liverpool. Valutazione? Per entrambi è di 35 milioni. L’Inter era partita da Jones, ma - considerata la distanza con il Liverpool (una decina di milioni) - ha preferito dedicarsi ad altro per provare a far fruttare il fattore tempo (i Reds, se Jones - come tutto fa pensare - continuerà a non rinnovare, potrebbero ammorbidire le loro posizioni negli ultimi dieci giorni di mercato e Chivu, che vuole lui, in mezzo al campo è ben coperto). Per Chalobah non sono stati ancora fatti passi ufficiali tra club ma l’Inter ha incassato prima il sì del giocatore, quindi il patto di “non belligeranza” con il Como per scongiurare il rischio aste. La prossima settimana sarà quella in cui, molto probabilmente, verrà recapitata la prima offerta al Chelsea. Un’offerta che dovrà essere importante, visto che i Blues hanno già respinto al mittente i 25 milioni con bonus messi sul piatto da Suwarso...
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