22 agosto 2026, 07:37
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TORINO - Durante il pre-campionato, in quella posizione, ha provato diversi giocatori. Su tutti Pierre Kalulu e Zeki Celik, perfetti per applicazione e disponibilità al sacrificio, ma pur sempre adattati. Ma Luciano Spalletti, per immaginare un dualismo con Andrea Cambiaso a sinistra, immagina ben altro. Anzi, spera concretamente in una soluzione alternativa di valore. Un giocatore più difensivo, che possa colmare le lacune dell’italiano.
L'occasione Kolasinac
Prima di tutto, però, la Juve deve impacchettare Juan Cabal, fuori dai radar di Lucio da un preciso istante della scorsa stagione: lo sciagurato ingresso nell’andata dei playoff di Champions League contro il Galatasaray, che ha portato il colombiano a farsi cacciare. Da quel momento Spalletti ha capito di dover pensare ad un altro profilo per il futuro. Ma il futuro è oggi e da qui al 1° settembre urge una soluzione. In queste ore ai bianconeri è stata prospettata una candidatura per quella posizione: Sead Kolasinac dell’Atalanta.
Decisamente poco “sarriano”, non è un caso che a Bergamo non sia più considerato centrale nel progetto tecnico. Così il bosniaco, insieme ai suoi agenti, sta cercando una soluzione. Ci ha pensato lo Schalke 04 in Germania, ma per ora la squadra di Gelsenkirchen non è andata oltre al sondaggio. La Juve, in compenso, ci sta riflettendo.
Juve, idea Kolasinac e non solo
Kolasinac è un profilo perfetto per fisicità e personalità: piede mancino, può anche giocare al centro della difesa o da braccetto sinistro a tre. A quattro, invece, ha esattamente le caratteristiche difensive che Spalletti valuta con interesse. Può arrivare solo a titolo definitivo dall’Atalanta, essendo in scadenza a giugno 2027. Rappresenterebbe un’occasione low cost, che Massara valuta come tale. Pur tenendo in piedi anche altre candidature. C’è sicuramente Carlos Augusto, considerato quasi alla stregua di un sogno: l’Inter può liberarlo in direzione Juve soltanto con l’inserimento nell’intesa di Nico Gonzalez, ma è una pista ancora poco percorribile al momento.
Emerson, la situazione
Emerson Palmieri, che Massara e Spalletti hanno avuto ai tempi di Roma, è in uscita dal Marsiglia ma non riempie gli occhi e il cuore di nessuno dei due. Anche Juan Miranda del Bologna ha le carte in regola per rientrare nella lista dei candidati per il ruolo di vice Cambiaso, così come Hugo Bueno, di proprietà del Wolverhampton che potrebbe decidere di farlo partire in prestito senza trattenerlo a sgomitare in Championship dopo la retrocessione dello scorso campionato. Prima, però, va definita la questione Cabal, sul quale è sempre vivo l’interesse del Bologna. Le due dirigenze non smettono di confrontarsi, del resto, oltretutto alla luce della recente intesa per Jhon Lucumi.
TORINO - Durante il pre-campionato, in quella posizione, ha provato diversi giocatori. Su tutti Pierre Kalulu e Zeki Celik, perfetti per applicazione e disponibilità al sacrificio, ma pur sempre adattati. Ma Luciano Spalletti, per immaginare un dualismo con Andrea Cambiaso a sinistra, immagina ben altro. Anzi, spera concretamente in una soluzione alternativa di valore. Un giocatore più difensivo, che possa colmare le lacune dell’italiano.
L'occasione Kolasinac
Prima di tutto, però, la Juve deve impacchettare Juan Cabal, fuori dai radar di Lucio da un preciso istante della scorsa stagione: lo sciagurato ingresso nell’andata dei playoff di Champions League contro il Galatasaray, che ha portato il colombiano a farsi cacciare. Da quel momento Spalletti ha capito di dover pensare ad un altro profilo per il futuro. Ma il futuro è oggi e da qui al 1° settembre urge una soluzione. In queste ore ai bianconeri è stata prospettata una candidatura per quella posizione: Sead Kolasinac dell’Atalanta.
Decisamente poco “sarriano”, non è un caso che a Bergamo non sia più considerato centrale nel progetto tecnico. Così il bosniaco, insieme ai suoi agenti, sta cercando una soluzione. Ci ha pensato lo Schalke 04 in Germania, ma per ora la squadra di Gelsenkirchen non è andata oltre al sondaggio. La Juve, in compenso, ci sta riflettendo.