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Calo di presenze nell'area vesuviana, gli operatori confidano nell'autunno - Notizie - Ansa.it

September 13, 2026

Un'estate in chiaroscuro, con un calo di presenze turistiche bilanciato da un'ampia offerta culturale capace di attrarre visitatori last minute: è la fotografia della stagione appena trascorsa scattata dal Consorzio Costa del Vesuvio, realtà che riunisce gli operatori turistici e dei servizi della Campania per la promozione e valorizzazione del territorio vesuviano.
    Nonostante la flessione estiva, il Consorzio guarda con fiducia ai mesi autunnali con le Giornate europee del patrimonio e le visite alle aziende vitivinicole durante la vendemmia, momenti ritenuti "fondamentali" per intercettare flussi turistici.
    "In questa stagione estiva al termine, la contrazione del turismo è stata un fenomeno generalizzato, legato anche ai conflitti internazionali, ma resto ottimista - dice Luca Coppola, presidente del Consorzio - anche perché non dobbiamo dimenticare che nel nostro territorio la stagione prosegue a settembre e ottobre con importanti appuntamenti tra cui l'apertura straordinaria delle dimore del Miglio d'Oro ovvero Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano".
    Gli operatori turistici confidano, inoltre, nel miglioramento del trasporto pubblico. "Il nuovo amministratore delegato di Eav - sottolinea Coppola - ha annunciato un nuovo corso per la Vesuviana e, in particolare, per la linea che collega Napoli e Sorrento, oltre allo snodo strategico Ercolano Scavi che è fondamentale per incrementare i flussi".
    Secondo il presidente del Consorzio, un'ulteriore svolta per il territorio verrà dalla Dmo (Destination management organization) Miglio d'Oro - Costa del Vesuvio, strumento promosso dalla Regione Campania per pianificare, valorizzare e sviluppare l'offerta turistica dell'area.
    "Accanto ai tradizionali attrattori come il Vesuvio, il Parco archeologico e le Ville Vesuviane anche i siti dell'area interna - spiega Coppola - potranno beneficiare di un maggiore afflusso: penso al Museo archeologico di Terzigno, al sito naturalistico-archeologico della Longola a Poggiomarino e ai percorsi legati alle eccellenze enogastronomiche come il vino e il pomodorino del piennolo del Vesuvio Dop". L'obiettivo è ora programmare un calendario di eventi anche per l'inverno così da garantire la destagionalizzazione e attrarre turisti tutto l'anno. 

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