
Guberti, presidente della Camera di Commercio

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Grazie all’impegno della Regione e del presidente de Pascale, la sottoscrizione del protocollo sul Passante di Bologna con il Ministero dei Trasporti, Comune di Bologna e Autostrade per l’Italia, è stata un grande passo avanti. L’ampliamento dell’A14 con la quarta corsia, il suo inserimento tra gli interventi che partiranno per primi e l’allargamento dell’A13 sono interventi che gioveranno allo sviluppo e alla competitività dei nostri territori. Ora dobbiamo perseverare con grande impegno, insieme alle categorie economiche, nella nostra azione di stimolo sul tema delle infrastrutture, per dare uno slancio alla crescita e alla fiducia.
Più che mai, in una fase così cruciale per lo sviluppo del territorio ed in particolare del porto di Ravenna, dopo la costituzione della Zona Logistica Semplificata e i consistenti investimenti legati al progetto Hub portuale, le istituzioni e le organizzazioni di rappresentanza economica devono essere unite nel portare all’attenzione del Governo le infrastrutture prioritarie per il territorio, in una nuova visione della mobilità emiliano-romagnola". Queste le parole dei presidenti delle Camere di commercio di Ferrara Ravenna e della Romagna, Giorgio Guberti e Carlo Battistini.
"Le infrastrutture sono spina dorsale del sistema economico e del tessuto produttivo, sono elementi essenziali nella crescita, producendo un effetto positivo di lungo periodo sul Pil, sull’occupazione e, soprattutto, sulla produttività e competitività complessiva del sistema economico. La sottoscrizione di questo accordo è quindi importate per lo sviluppo dei nostri territori. In particolare, rende il porto di Ravenna ancora più centrale, rafforzandone il ruolo per tutto il Nord Est. Un plauso – ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, Giorgio Guberti – anche per l’ingresso di Ferrara nel progetto di allargamento dell’autostrada: una terza corsia fissa tra Bologna e Interporto e una corsia dinamica nel tratto da Interporto fino alla città estense rappresentano un passo avanti concreto, che migliorerà la quotidianità dei cittadini e la competitività delle imprese e del territorio.
Anche il sistema delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna sta lavorando, cogliendo gli stimoli delle categorie economiche coinvolte nel progetto, alla revisione del ’Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali dell’Emilia-Romagna’, realizzato da Unioncamere Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna, con il supporto tecnico-scientifico di Uniontrasporti. Ora non dobbiamo mollare affinché si possano attuare, anche grazie alla Zls, gli ulteriori interventi necessari a migliorare i collegamenti da e verso il porto di Ravenna, favorire la fluidificazione del traffico stradale in direzione Nord-Sud ed Est-Ovest, riammodernare il collegamento tra Ravenna e Ferrara e ampliare e mettere in sicurezza la Ss67 Tosco-Romagnola/Ravegnana e la Statale Romea. Il futuro della nostra regione e del nostro porto non possono prescindere dalla piena realizzazione della Zona logistica semplificata".
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