FERRARA
Sei milioni e 222mila euro. È il valore complessivo degli interventi che stanno ridisegnando alcuni luoghi strategici di Ferrara. Viale Alfonso d’Este, i Bagni Ducali, il Baluardo di San Giorgio e l’ex Amga sono tasselli di un’unica strategia di riqualificazione urbana, che mette insieme fondi europei PR FESR-FSE+ 2021/27, risorse regionali, PNRR e stanziamenti comunali. A seguire la partita dei lavori pubblici è il vicesindaco Alessandro Balboni.
SICUREZZA, VERDE
E QUALITÀ DEGLI SPAZI
L’amministrazione ha scelto di investire sulla qualità degli spazi, sulla sicurezza, sulla mobilità, sul verde e sulla valorizzazione del patrimonio. Nel conto rientrano i 467mila euro per la pista ciclopedonale di viale Alfonso d’Este, gli 830mila per i Bagni Ducali, il milione per San Giorgio e i 2 milioni e 650mila euro per la trasformazione dell’ex Amga. A questi si aggiungono 1 milione e 275mila euro già investiti per la bonifica dell’area ex Amga. L’obiettivo è ricucire pezzi di città e restituire spazi alla comunità, intervenendo non soltanto sull’aspetto dei luoghi ma anche sulla loro funzione e sulla possibilità di viverli in modo più sicuro e accessibile.
ALFONSO D’ESTE, LA CICLABILE TRA GLI ALBERI
La nuova pista ciclopedonale di viale Alfonso d’Este è uno degli interventi di Look Up! e parte da una necessità concreta: separare i flussi tra auto, biciclette e pedoni lungo un asse viario congestionato. Il tracciato, da via Coperta a via Porta Romana, è stato però progettato senza sacrificare il contesto. La pista procede tra gli alberi esistenti, valorizzati da nuove aiuole con essenze tappezzanti e fiori. La pavimentazione è drenante, per mantenere la permeabilità del suolo e favorire l’assorbimento delle acque piovane. Nell’area sono stati inoltre ricavati 28 posti auto per i residenti. Completano l’opera attraversamenti protetti, segnaletica retroilluminata e nuova illuminazione con Hera Luce, con l’obiettivo di aumentare la visibilità nelle ore serali e migliorare la sicurezza nei pressi delle abitazioni. Il progetto vale 467mila euro, finanziati con fondi PR FESR-FSE+ 2021/27 e risorse comunali.
BAGNI DUCALI, LA CORTE PER IL CONSERVATORIO
Ai Bagni Ducali il cantiere guarda invece alla cultura. La palazzina sarà rifunzionalizzata per diventare uno spazio destinato alle attività del Conservatorio ‘Girolamo Frescobaldi’, ampliando gli spazi disponibili per la didattica e la musica. Il cuore dell’intervento è la corte interna, finora difficilmente utilizzabile perché troppo calda d’estate e troppo fredda d’inverno. La soluzione è una copertura in vetro, in fase di montaggio, per proteggere lo spazio dagli agenti atmosferici senza alterarne la percezione e mantenendone le caratteristiche architettoniche. La scansione delle travi riprende quella dei prospetti della corte.
Previsti anche il rifacimento degli impianti e pannelli fotovoltaici. La corte potrà così essere utilizzata tutto l’anno, con un miglioramento del comfort ambientale e dell’efficienza energetica. L’investimento è di 830mila euro, tra fondi PR FESR-FSE+ 2021/27 e risorse comunali.
SAN GIORGIO,
LA SCOPERTA CHE CAMBIA
IL PROGETTO
Al Baluardo di San Giorgio il cantiere ha invece imposto una modifica al progetto originario. L’obiettivo era valorizzare il baluardo come parco archeologico naturale e riaprire la porta del Barbacane, collegando la parte bassa del complesso al sottomura dei Bagni Ducali. Durante la rimozione della terra di riporto è però emersa un’antica scala in muratura, perfettamente conservata e collocata proprio davanti al punto previsto per il nuovo varco. La scoperta ha quindi portato a rivedere il progetto: la scala sarà conservata e valorizzata e nascerà una passerella pedonale sopraelevata.
La nuova struttura collegherà San Giorgio al sottomura dei Bagni Ducali, con pendenze dolci, maggiore accessibilità e affacci sulle Mura e sul Vallo. Il parapetto richiamerà, nell’impostazione, i camminamenti di ronda delle antiche fortificazioni, con tagli verticali disposti a distanze irregolari.
Per realizzare il collegamento è stata rimossa una porzione di muratura spessa quasi tre metri, risalente agli anni Cinquanta-Sessanta e priva di valore storico. Il profilo superiore delle Mura resterà sostanzialmente invariato. Il cantiere è in piena attività, con consolidamenti completati e sottofondi predisposti per la nuova pavimentazione; si lavora ora allo smontaggio della muratura novecentesca lungo via Alfonso d’Este. Con la Soprintendenza saranno definite tonalità e materiali del parapetto, per il quale è previsto un mockup in scala reale. L’intervento vale un milione di euro, con fondi PR FESR-FSE+ 2021/27 e risorse comunali.
EX AMGA, LA FERITA INDUSTRIALE
DIVENTA VERDE
La trasformazione più ampia riguarda l’ex Amga, dove la riqualificazione punta a ricucire due parti della città finora separate. La prima fase, già completata, ha riguardato la bonifica del terreno, finanziata con PNRR e fondi comunali per 1 milione e 275mila euro. Ora il progetto VA.R.CO, acronimo di ‘Valorizzazione dell’area ex-AMGA per Riaprire e Connettere la cintura urbana alle sue Mura’, punta alla trasformazione dell’ex area industriale. Il Comune è risultato vincitore del bando regionale di Rigenerazione Urbana. L’area dove sorgeva il gasometro diventerà un nuovo spazio pubblico di collegamento tra via Bologna e il sottomura, con percorsi per pedoni e ciclisti immersi nel verde. Sono previste alberature, giochi d’acqua, pavimentazioni drenanti ed essenze capaci di favorire la rigenerazione del terreno. L’idea è trasformare quello che per decenni è stato un luogo legato alla produzione industriale in una nuova porta verso le Mura, attraverso uno spazio attraversabile e fruibile, nel quale il verde diventa elemento di connessione e non più semplice arredo urbano. L’intervento vale 2 milioni e 650mila euro, attraverso risorse regionali RU24 e fondi comunali.
UNA STRATEGIA CHE RICUCE LA CITTÀ
Quattro cantieri, una direzione: sicurezza, accessibilità, cultura, sostenibilità e patrimonio. La ciclabile di viale Alfonso d’Este separa i flussi e migliora la fruibilità dell’asse viario; i Bagni Ducali mettono nuovi spazi a disposizione del Conservatorio; San Giorgio trasforma una scoperta archeologica in una nuova connessione sulle Mura; l’ex Amga converte una vecchia area industriale in un corridoio verde.
Federico Di Bisceglie