Un passo importante per l’aeroporto di Capua, gestito insieme ad altri 20 piccoli aeroporti (e l’eliporto di Capri) da Enac Servizi, e interessato al progetto lanciato dall’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) della Ram, Regional Air Mobility che ha l’obiettivo di collegamenti a “corto raggio” e «si candida ad essere riserva di capacità operativa a supporto degli scali maggiori e a generare nuove opportunità di business e investimento, sia nel settore dell’aviazione sia nello sviluppo economico e turistico dei territori connessi».
I lavori
All’“Oreste Salomone” di Capua - fin qui con attività di volo limitata all’industria aeronautica Tecnam e all’Aeroclub Città di Capua - sono stati completati i lavori di pavimentazione della pista da 1.400 metri e la conferenza dei servizi ha approvato il progetto di sviluppo dello scalo, che comprende il nuovo Terminal Ram per lo sviluppo della Regional Air Mobility, nuovi edifici ad uso uffici, supporto tecnico all’attività aeroportuale, nuovi piazzali aeromobili, hangar di rimessaggio, nuova viabilità di accesso e curbside, deposito/distributore carburante e blocco dei servizi tecnologici. La Ram è stata avviata con un volo dimostrativo nel mese di settembre del 2025 tra gli aeroporti di Fano e Roma Urbe con un King Air B200 da 9 posti.
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Gli investimenti
A luglio scorso è stato inaugurato il terminal di Roma Urbe alla presenza anche degli amministratori delegati dei vettori candidati a operare la Ram: Alessandro Giulivi di Avioitaliana, Josef Gostner di SkyAlps e Paolo Pascale di Tecnam. «L’aeroporto di Capua - ha detto - il Viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi - dimostra che investire nelle infrastrutture significa costruire sviluppo e nuove opportunità per i territori. La pista completata e il via libera al progetto segnano un passo concreto verso un sistema aeroportuale più integrato, capace di collegare territori, imprese e competenze. Capua può diventare un tassello importante della rete campana e nazionale, mettendo infrastrutture e innovazione al servizio della crescita».
Per il Commissario straordinario Enac, Carlo Mearelli, «Capua può guardare al futuro come uno snodo capace di sviluppare collegamenti aria-aria tra gli scali, favorire l’intermodalità sostenibile e creare nuove opportunità per il territorio. È questa la direzione nella quale intendiamo lavorare: costruire un network che metta in connessione infrastrutture e territori e che sia in grado di rispondere alle esigenze della mobilità di domani».
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Secondo Marco Trombetti, Amministratore Unico di Enac Servizi, «Capua può ora rafforzare il proprio ruolo nella rete aeroportuale campana, valorizzando un’infrastruttura capace di generare nuove opportunità per il territorio, come la collaborazione con il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira) per la sperimentazione di velivoli a propulsione elettrica e a idrogeno, oltre all’impegno di Enac Servizi nella divulgazione della cultura aeronautica e la formazione delle nuove generazioni alle professioni aeronautiche. In questa prospettiva - ha aggiunto - l’aeroporto di Capua, in coordinamento con lo scalo di Napoli, si candida a diventare un nodo di supporto nel 2027 per la gestione della business aviation durante l’America’s Cup. È un esempio del valore che gli aeroporti territoriali gestiti da Enac Servizi esprimono in una visione di rete, capace di sostenere le esigenze dei territori e accompagnarne la crescita». Infine il sindaco di Capua, Adolfo Villani, ha sostenuto che «con il suo potenziamento e l'inserimento nella rete aeroportuale campana - e in quella nazionale dei 24 aeroporti regionali gestiti da Enac Servizi - l’Aeroporto Oreste Salomone di Capua assume una funzione fondamentale quale motore di crescita economica di tutto il territorio e infrastruttura di valorizzazione dell’area industriale a Nord della città, tra il Cira e la Nazionale, ampliata dal nostro Piano Urbanistico Comunale e oggetto del Pua - Piano di Insediamento Produttivo già approvato dal Consiglio Comunale».