VIDEO / Facchetti: "Papà e Mazzola, due storie simili. Sandro immortale"
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
Intervenuto a Radio La Red, l'ex giocatore dell'Inter Valentin Carboni ha parlato del suo infortunio e della scelta di rimanere al Racing:
Fin dal primo momento in cui mi sono infortunato, ho comunicato che volevo restare un anno di più perché non ho potuto giocare nulla. Per fortuna i club si sono accordati e sono molto grato per questo. Quando tornerò potrò godermi il calcio argentino. Mi resta poco. Bisogna rispettare i tempi, ma a inizio novembre sarebbe il rientro. Punto a essere al meglio possibile per il precampionato. Sto lavorando per tornare e stare meglio di prima".
Con tutti i viaggi da una parte all'altra, il professionismo ti ha complicato gli studi? Tu sei uno di quelli che sta cercando di finire il liceo, giusto?
Sì. In realtà, quando sono arrivato all'Inter ero ancora molto giovane. A 17 anni ho esordito in prima squadra e stavo ancora frequentando la scuola. Poi ho iniziato ad allenarmi stabilmente con i grandi, gli orari erano diversi, c'erano tanti viaggi e mi ricordo che andavamo in ritiro ogni tre giorni. È diventato davvero difficile andare a scuola e così non sono riuscito a terminarla. Adesso, con questo secondo infortunio, ho cercato di sfruttare l'occasione per avere un po' più di tempo e finire finalmente gli studi.
Quindi lo stai facendo online?
Sì, online. Anche grazie al Racing e all'Associazione Calciatori Argentini, che mi hanno dato la possibilità di completare il percorso in modalità virtuale. Così posso ottenere definitivamente il diploma.
Ma è facile oppure bisogna studiare davvero? C'è qualche materia che ti mette in difficoltà?
No, in realtà è abbastanza gestibile. Ci sono molti lavori pratici: ogni trimestre puoi seguire quattro materie e ciascuna prevede quattro elaborati al mese, uno a settimana. È un percorso impegnativo, ma si riesce a portare avanti bene.