"Qui ci sono ambizione, entusiasmo e tutto ciò che serve per fare bene. Obiettivo? Pensiamo prima a salvarci, poi pian piano penseremo al resto".
Andrea Astrologo, regista classe 2002, ha firmato un biennale con il Carpi

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Da quartiere Montagnola, a due passi dall’Eur, alla lunga trafila cominciata a 8 anni con le giovanili della Roma che lo ha portato a indossare la fascia da capitano di Under 15, Under 17 e Under 18 (dove al suo fianco c’era un certo Zalewski…), a debuttare in Primavera e poi affacciarsi alla Serie C dei "grandi". Per Andrea Astrologo, regista classe 2002, quella di Carpi – dove ha firmato un contratto biennale – è un’altra grande sfida, vissuta coi consigli anche dell’ex leader biancorosso Andrea Mandelli, suo compagno all’Albinoleffe.
"Andrea mi ha parlato benissimo di Carpi – esordisce Astrologo – e della piazza. E la prima settimana mi ha confermato tutto: le prime impressioni sono estremamente positive, c’è molto entusiasmo, c’è ambizione, tutto quello che serve per lavorare bene". Tatticamente Astrologo nasce play, ma ha giocato in tutti gli step della mediana. "Ho giocato un po’ ovunque – spiega – sia nella linea a tre come centrale e come mezz’ala, sia in quella a quattro come uno dei due interni, penso che un centrocampista moderno debba essere in grado di poter ricoprire tutti i ruoli. Io personalmente mi sento più un centrocampista di costruzione. Mi trovo molto a mio agio nel fare il play, nel costruire il gioco, ma quando serve anche nel fare il passaggio decisivo negli ultimi 20 metri oppure nell’inserirmi. Un modello? Beh, ovviamente da romanista dico Daniele De Rossi".
Astrologo conosce bene il girone "A" per i due anni all’Albinoleffe e sa quali sono le inside che troverà il Carpi. "Sarebbe un errore pensare che il girone "A" sia più semplice del "B" - avvisa – magari non ci sono grandi piazze, ma ci sono squadre molto organizzate che viaggiano forte, con giocatori molto bravi e magari in stadi non pieni, però è molto difficile perché ogni anno ci sono dele sorprese. Obiettivo playoff? Fa piacere l’ambizione del presidente. Noi comunque vogliamo mantenere un profilo basso, pensiamo prima di tutto a salvarci e costruire il nostro percorso passo dopo passo".
Fra i "pro" Astrologo vanta già oltre 120 presenze fra Pesaro, Lucca, Bari e Albinoleffe. "I dieci anni nel settore giovanile della Roma – spiega – sono stati molto formativi, il gruppo 2002 alla Roma era sicuramente molto forte, dove ci sono tantissimi giocatori che sono arrivati ad alti livelli. Io ho avuto la fortuna di essere capitano e mi porto sicuramente dei ricordi bellissimi. Sono ancora molto in contatto con questi miei compagni di squadra".
Mercato. Radiomercato ha avvicinato il Carpi alla punta Lorenzo Lischetti (2006), tornato allo Spezia dalla Giana dove ha segnato un gol in 24 gare.
Davide Setti
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