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CARPI (3-4-2-1): Scacchetti; Zagnoni (23’st Gatti), Rossini, Desole (41’st Lombardi); Vaglica, Figoli (23’st Forapani), Astrologo, Casarini (38’st Nesi); Morosini, Puletto; Montipò (23’st Sall). A disp. Perta, Gasperini, Maggio, Cecotti, Bagatti, Zarpellon, Carcani, Giva, Vitale. All. Cassani
OSPITALETTO (4-3-3): Ferrante; Gualandris, Nessi, Possenti (1’st Parmiggiani), Casali; Mondini, Panatti, Guarneri (41’st Ragnoli Galli); Valente (14’st Stefanoni), Torri (29’st Cantamessa), Messaggi (29’st Galuppini). A disp. Fratti, Mundi, Tigani, Plutnik, Paganotti, Valota.All. Quaresmini
Arbitro: Colelli di Ostia Lido
Reti: 12’ Messaggi, 18’ Rossini, 24’ Casarini, 21’st Guarneri
Note: spettatori 590. Ammoniti Valente, Figoli, Cantamessa, Desole, Vaglica, Mondini, Rossini. Angoli 0-3. Recupero 2’pt e 6’st.
CARPI
Se l’Ospitaletto indemoniato visto al ’Cabassi’ ieri sera, squadra che pressa e corre a tuttocampo, con individualità e giocate da seconda della classe, riuscirà a tenere questo ritmo per tutta la stagione, allora il pari strappato da un Carpi mai così sottotono assumerà un altro sapore. Quello di ieri è ancora abbastanza amaro, una squadra che non è mai riuscita a trovare una chiave per offrire qualcosa nei 20 metri finali, salvata dopo lo svantaggio da due calci piazzati e da un Casarini sontuoso e nella ripresa, col solito black out iniziale, tenuta a galla dalle parate di Scacchetti.
La squadra di Cassani, per la terza gara di fila con lo stesso undici, non è mai stata così in difficoltà come nel primo quarto d’ora, nemmeno con Brescia e Cittadella. La pressione a tutto campo dell’Ospitaletto – privo del tridente titolare Galuppini-Gobbi-Stefanoni – ha tolto ossigeno ai biancorossi, ma per passare i bresciani hanno avuto bisogno di un regalo. Rossini in uscita dall’area ha servito Mondini, palla a destra per Valente e cross per il tap indisturbato di Messaggi. Uno shock da cui la squadra di Cassani ha tratto giovamento, ribaltando tutto in appena 6’.
L’uomo decisivo è stato Casarini. Dal suo piede s’è innescata la punizione che Desole in area ha trasformato in assist per Rossini. Poi l’ex Bologna c’è inventato una “perla” balistica dai 25 metri che ha sorpreso (palo e gol) Ferrante. I 3 gol ravvicinati hanno “congelato” la gara, il Carpi ha trovato qualche contromisura al palleggio bresciano, innescandosi a sprazzi con Morosini. Sua l’apertura nel recupero per il destro alto di Montipò nel recupero.
Il Carpi della ripresa ha pagato dazio come sempre nei primi 20’, graziato da Messaggi (tiro alto dopo errore di Casarini) e salvato due volte da Scacchetti, prima su Messaggi e poi sul tocco a tu per tu di Guarneri. Un lungo predominio sbocciato nel meritato tap in del 2-2 di Guarneri dopo un’altro balzo di Scacchetti a dire di no a Messaggi su cross di Gualandris. Un po’ tardi, ma Cassani ha dato la scossa dopo il pari con Sall, Forapani e Gatti senza però riuscire ad alzare il baricentro di una squadra sempre in difficoltà. È stato così Stefanoni, dentro da poco, a sfiorare il sorpasso ospite e alla fine il pari è da tenere stretto.
Davide Setti
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