Elephants

Carte Pokemon, l’esperto di finanza avverte: "Saranno la valuta del futuro"

September 12, 2026

© Thimo Pedersen/Unsplash

Le carte Pokemon potrebbero diventare la "valuta del futuro": l’esperto spiega perché le colleziona e svela quanto possono valere oggi

Da passatempo per bambini a investimento capace di muovere cifre milionarie. Le carte Pokemon stanno vivendo una nuova stagione d'oro, alimentata non soltanto dalla nostalgia di chi è cresciuto tra Pikachu e Charizard, ma soprattutto da collezionisti e investitori disposti a spendere cifre considerevoli per gli esemplari più rari. Tanto che qualcuno arriva a immaginare per loro un futuro decisamente insolito: trasformarsi in una sorta di moneta alternativa. A sostenerlo è Peter Levin, investitore e cofondatore della società Griffin Gaming Partners, che ha raccontato a The Hollywood Reporter di possedere oltre 500 mila carte. Una collezione che considera anche un investimento e sulla quale ha una convinzione provocatoria: in uno scenario estremo, persino dopo un'ipotetica "apocalisse", le carte Pokemon potrebbero diventare una valuta riconosciuta in tutto il mondo.

Le carte Pokemon come "valuta del futuro"

"I Pokemon sono un fenomeno globale", ha spiegato Levin, spingendosi poi molto più in là nella sua previsione. "Sono assolutamente convinto che se domani scoppiasse un'apocalisse, il giorno dopo la valuta mondiale sarebbero le carte Pokemon". Un'iperbole che fotografa però la fiducia dell'investitore nel mercato dei collezionabili. Levin non si limita ad acquistare qualche esemplare particolarmente raro: ha accumulato oltre mezzo milione di carte, considerandole parte della propria strategia di investimento. Pur possedendo diverse tipologie di oggetti da collezione, l'esperto ritiene che proprio il franchise nato in Giappone abbia caratteristiche particolari. Pokemon è conosciuto in ogni parte del mondo e può contare su generazioni di appassionati: una popolarità che contribuisce a sostenere la domanda per gli esemplari più ricercati.

Il confronto con l'S&P 500 e il boom dei prezzi

Secondo Levin, le performance registrate dalle carte sarebbero impressionanti. L'investitore sostiene che le carte Pokemon avrebbero sovraperformato l'indice S&P 500 del 3.000%, un confronto che ha inevitabilmente attirato l'attenzione sul fenomeno. Nate in Giappone e diventate un fenomeno internazionale tra la fine degli anni Novanta e l'inizio degli anni Duemila, per un lungo periodo le carte erano rimaste soprattutto un oggetto legato al gioco e al collezionismo. Negli ultimi anni, però, il mercato ha cambiato dimensione. La rarità, lo stato di conservazione, l'edizione e la valutazione certificata di una singola carta possono determinarne il prezzo. Gli esemplari più desiderati possono così raggiungere quotazioni di migliaia, e in alcuni casi milioni, di dollari, trasformando quello che un tempo era un passatempo in un mercato seguito anche da chi cerca opportunità speculative.