L’intervento dei carabinieri in piazza del Popolo. L’uomo, in forte stato di alterazione, pretendeva di ritirare 8 milioni di euro

L’intervento dei carabinieri in piazza del Popolo a Casalpusterlengo

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Casalpusterlengo (Lodi) – Ieri mattina i carabinieri hanno dovuto utilizzare il taser per immobilizzare un uomo e riportare l’ordine nel pieno centro di Casalpusterlengo.
Attorno alle 9.30, la centralissima piazza del Popolo è diventata teatro di forte tensione, precisamente all’ingresso della filiale della Banca Intesa, all’angolo con via Libertà. Un 39enne di origine nigeriana, già noto per precedenti intemperanze, era entrato in banca chiedendo di ritirare “i suoi soldi” che in realtà non aveva. Pare abbia chiesto una cifra pari addirittura a 8 milioni di euro. Di fronte al rifiuto degli impiegati è uscito. Nel frattempo erano stati chiamati i carabinieri.
Gli uomini dell’Arma, giunti con due pattuglie (quella del Nucleo Radiomobile e quella della stazione locale), hanno impedito all’uomo di rientrare nell’istituto di credito. A quel punto il 39enne ha iniziato a pronunciare frasi incomprensibili nella sua lingua e a infastidire le persone che gli passavano accanto. Quando poi ha dato una spinta a uno dei carabinieri, i colleghi del militare hanno impugnato il taser d’ordinanza minacciandolo di usarlo se non si fosse calmato.
L’uomo ha proseguito a dare segni di forte alterazione, rifiutando di allontanarsi. Di fronte al suo comportamento violento e per nulla conciliante, uno dei militari è stato costretto a far partire la scarica dal taser e ha immobilizzato il 40enne riuscendo successivamente ad ammanettarlo, prima di condurlo in caserma. Durante la concitata fase del fermo, un carabiniere della stazione locale ha riportato una lesione a un piede, rendendo necessario il successivo trasporto al Pronto soccorso dell’ospedale di Codogno per le cure del caso.
La scena è avvenuta davanti ad alcuni passanti che hanno assistito a tutte le fasi. Il 40enne esagitato è stato successivamente trasferito nella caserma di via Canestrai a Codogno e alla fine denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rilasciato.
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