"Sembrava impossibile, ma l’assessore Camporota continua a stupirci. Prima ha minimizzato il problema dei camminanti di Noto, raccontando che la...

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"Sembrava impossibile, ma l’assessore Camporota continua a stupirci. Prima ha minimizzato il problema dei camminanti di Noto, raccontando che la situazione fosse sotto controllo e ignorando le nostre denunce. Oggi scopriamo che si dichiara esasperata e frustrata. Ad essere esasperati – dice Luca Negrini, capogruppo di Fratelli d’Italia – sono i cittadini, a maggior ragione nel leggere tali dichiarazioni proprio dall’assessore alla sicurezza, pagato con i soldi dei modenesi per risolvere questo tipo di problemi".
Il tema è quello delle carovane di nomadi allontanati e poi sempre tornati vicino ai Portali e in via Emilia Ovest. "La verità è semplice: i camminanti di Noto sono ancora lì perché per anni è stato consentito loro di aggirare le regole senza subire alcuna conseguenza. Se oggi l’assessore è arrivato all’esasperazione – dice Negrini – è perché, prima ancora, c’è stata la negazione del problema. Prendiamo atto che, finalmente, si è passati dalla negazione alla consapevolezza della gravità di una situazione chiaramente sfuggita di mano.
La normativa – continua il capogruppo – offre già strumenti chiari. Nel momento in cui le roulotte vengono staccate dai veicoli trainanti, non si è più di fronte a semplici mezzi in sosta, ma a un vero e proprio campeggio abusivo, che deve essere affrontato con la rimozione dei mezzi. Occorre intervenire con fermezza, costruire una strategia condivisa con tutte le forze di polizia e far capire che le regole valgono per tutti. Il messaggio che arriva dall’assessore è invece quello di una resa.
Il tema della sicurezza non si affronta restando chiusi nel proprio ufficio, senza avere reale contezza di quello che accade in città. La sicurezza si garantisce conoscendo il territorio, confrontandosi coi residenti, ascoltando le forze dell’ordine e assumendosi la responsabilità di decisioni anche difficili", conclude Negrini.
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