
lunedì 24 agosto 2026, 17:10 - Ultimo agg. 17:30
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Intervento della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia a seguito di richiesta pervenuta dal personale militare della Guardia Costiera presso un noto stabilimento balneare in concessione demaniale che imponeva l’ingresso a pagamento dei minori di 12 anni contravvenendo a quanto disposto dalla L.R. Campania n°10/2012 art. 1 comma 1 che prevede l’accesso gratuito agli stabilimenti balneari ai minori di anni 12 accompagnati da un maggiorenne. A sollevare il caso era stato il deputato Francesco Emilio Borrelli, impegnato nella battaglia a difesa del diritto al mare e delle spiagge libere, che aveva chiesto un intervento all’ assessore al Governo del Territorio della Regione Campania Enzo Cuomo che prontamente aveva allertato la Capitaneria di Porto. Gli agenti hanno constatato l’apposizione di un cartello/listino prezzi posto all’ingresso del lido dove veniva riportato che i bambini compresi tra la fascia di età che va dai 5 agli 11 anni, per accedere devono corrispondere l’importo in relazione al tipo di servizio che si intende usufruire che per il mese di Agosto va da un minimo di euro 5 ad un massimo di euro 17. Inoltre i controlli eseguiti sul posto hanno permesso di accertare che, per la giornata del 21 agosto 2026, risultavano emessi degli scontrini fiscali di euro 5 riportante la dicitura “SERVIZIO BAMBINO”. Scattate le sanzioni per i gestori.
«Il mare non può diventare un lusso e i bambini non possono essere considerati clienti da monetizzare.
La nostra battaglia per il diritto al mare e per una fruizione corretta e trasparente delle spiagge continuerà senza sosta. Chiediamo che vengano effettuate ulteriori verifiche e che, laddove siano accertate violazioni, vengano applicati tutti i provvedimenti previsti. Ringraziamo l’assessore regionale Enzo Cuomo, la Capitaneria di Porto e la Polizia Municipale per essere intervenuti tempestivamente e auspichiamo che questi controlli vengano effettuati sempre più spesso perché ci sono ancora troppi gestori dei lidi balneari della nostra regione che non rispettano le regole a danno delle famiglie». Queste le parole di Borrelli.
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