Aleksandar Stankovic è sempre più immerso nel progetto Inter. Altro che possibile cessione: secondo il Corriere dello Sport il centrocampista ha la forte volontà di restare in nerazzurro a giocarsela e in questo ha l'appoggio di Cristian Chivu. Già stamattina indosserà la "5" che già fu di suo padre nell'allenamento congiunto con l’SV Aasen 1928 a Donaueschingen.
"I primi giorni di ritiro nel quartier generale nerazzurro e quelli finora trascorsi in Germania sono serviti per certificare la bontà del lavoro fatto dal ragazzo specialmente nell’ultima annata - si legge sul quotidiano - Il campionato belga e la prima esperienza in Champions League hanno lasciato nel giovane Stankovic, che ad agosto compirà 21 anni, una consapevolezza importante, figlia della continuità e della tranquillità avute durante la parentesi in prestito. In particolare, ciò che ha sorpreso più di altri aspetti è una pulizia nel tocco di gran lunga superiore alla media. Stankovic muove la palla nello stretto e nel lungo in una maniera ritenuta addirittura già oggi migliore di suo padre, che è stato tra i più grandi centrocampisti in Europa nella sua generazione".
C'è anche una novità di ordine tattico. "Nei primi giorni di ritiro è stato provato da vertice basso nel centrocampo a tre, dove durante la stagione potrà far rifiatare all’occorrenza Calhanoglu e Zielinski. Ma il suo contributo non si esaurisce in quella zona di campo. Potrà infatti anche agire da interno perché ha dimostrato di avere nelle corde anche la capacità di accompagnare e rifinire l’azione. Le sirene di mercato non sono mai sfociate in una trattativa concreta, nonostante l’interesse di alcuni club di Premier League, perché il ragazzo ha chiarito dal primo giorno la sua intenzione di continuare a vestire la maglia dei Campioni d’Italia. Avverte uno spiccato senso d’appartenenza nei confronti dei colori nerazzurri, a cui molto difficilmente rinuncerà: anche per questo all’Inter sono tutti contenti del suo ritorno".