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lunedì 19 ottobre 2026, 18:29 - Ultimo aggiornamento: 19:46
«Mi è evidente che esiste un problema politico grande quanto una casa, ma forse anche come un grattacielo». Ad ammetterlo è il sindaco Giuseppe Marchionna che, dopo quanto accaduto nel consiglio comunale monotematico sull'aeroporto, con i gruppi della di maggioranza della “confederazione” composta da Uguaglianza Cittadina, Movimento Regione Salento e Per Sempre Brindisi che hanno abbandonato l'aula prima del voto, ha preannunciato il fatto che «alcune condizioni dovranno essere verificate, sicuramente prima del prossimo consiglio comunale che è dedicato al bilancio consolidato».
La crisi è ufficiale
Si apre, dunque, prima di quanto annunciato nei giorni scorsi, la verifica di maggioranza. Già nello scorso consiglio comunale il sindaco aveva detto che avrebbe riservato una seduta a fine novembre per illustrare i punti di fine mandato e chiedere alla maggioranza di votare il programma, come una sorta di “fiducia”.
Ora, però, il primo cittadino è stato chiamato a giocare d’anticipo. La scelta dei quattro consiglieri Pasquale Luperti, Michelangelo Greco, Jacopi Sticchi e Salvatore Giannace di uscire dall’aula era stata illustrata da Luperti, che pur spiegando di aver apprezzato i tentativi di mediazione del sindaco, ha criticato la scelta di discutere l’argomento in una seduta senza gli addetti ai lavori.
Le contestazioni di Luperti
«Avrebbe dovuto esserci – ha detto a margine del dibattito – la presenza dei nostri parlamentari che si sono battuti tanto proprio sulla continuità territoriale dell'aeroporto stesso, come anche dei consiglieri regionali e di un rappresentante della giunta regionale e del presidente Decaro stesso”. Luperti, in particolare, ha insistito su un dato politico: «Si sta discutendo di una mozione presentata da una forza politica, per di più di maggioranza, e lo ha fatto in maniera autonoma e che porterà a nulla, per il semplice fatto che questo documento che verrà poi votato non so se lo leggerà mai qualcuno». Alla fine, il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la mozione, limata da tutti i gruppi di maggioranza ed opposizione in una conferenza dei capigruppo alla quale non hanno preso parte Luperti e i suoi. Ma lo ha fatto senza il voto di Uguaglianza Cittadina, Movimento Regione Salento e Per Sempre Brindisi.
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