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Cesena Mantova finisce 1-1: Ruocco sblocca il primo tempo, Shpendi firma la ripresa

September 6, 2026

Cesena, 6 settembre 2026 – Terza giornata di Serie BKT. A Cesena arriva il Mantova dell’ex Francesco Modesto. I lombardi sono reduci dalla cocente sconfitta in Coppa Italia per mano del Palermo, mentre in campionato stanno navigando a gonfie vele, esprimendo anche un bel calcio. I padroni di casa, invece, arrivano dai primi 3 punti dell’era Diamanti, maturati nella trasferta sul campo della Virtus Entella dove si è visto un Cesena divertente e padrone del gioco per buona parte di partita.

L’altra notizia importante è, ovviamente, la permanenza di Shpendi in Romagna: niente Cremonese per il classe 2003, che ha raggiunto i 50 gol con la maglia del Cavalluccio proprio sabato scorso. Termina con un bell’1-1, il risultato più giusto per quanto visto in campo tra Cesena e Mantova. Oltre il bel ritmo in campo e lo spettacolo regalato, anche le tifoserie, al netto di un gemellaggio storico, hanno animato il pomeriggio del Manuzzi.

Nel Cesena bocciato David, sostituito all’intervallo; scoperta, invece, quella di D’Andrea che ha svoltato il secondo tempo del Cavalluccio. Gol del solito Shpendi che, dopo aver fatto e disfatto le valige, si conferma il bomber che serve al Cesena, al terzo gol consecutivo.

Primo tempo

Il primo squillo del match arriva al minuto 4, con Druiventak da buona posizione nell’area di Bardi, ma l’estremo difensore del Mantova è attento a deviare. Ritmi alti fin dal primo minuto, nonostante il caldo torrido di Cesena, con entrambe le squadre che fanno passare dai contropiedi rapidi le azioni più pericolose. Al 14° minuto altra palla gol da calcio d’angolo per il Cesena, ma Bisoli non riesce a colpire in maniera precisa da pochi passi dalla porta difesa da Bardi. Pochi minuti più tardi, l’asse Fiori-Shpendi funziona a metà, con il tiro dell’albanese facilmente bloccato da Bardi. Da una punizione ben eseguita da Pagano, Gelli va vicino al gol dell’1-0 con una girata al volo che si spegne sopra la traversa al minuto 20. Il primo vero tentativo del Mantova arriva alla mezz’ora con un tiro da fuori di Ignacchiti che non impensierisce Siano. Nonostante la superiorità nel gioco del Cesena, il Mantova passa in vantaggio con una perfetta volee di Ruocco al minuto 31, con una parabola all’incrocio dei pali sul quale nulla può Siano. Il vantaggio del Mantova arriva come un fulmine a ciel sereno, considerando la prestazione del Cesena fino alla mezz’ora. Da recriminare, però, manovre troppo lente in alcuni momenti della partita e giocatori come David o Fiori poco dentro la partita, dato che dalla loro fascia sono passate le azioni più pericolose dei bianco-rossi. Accusato il colpo dell’1-0, il Cesena ha perso gradualmente terreno concedendo qualcosa in più sul finale al Mantova.

Secondo tempo

Neanche il tempo di ritornare in campo, che il Cesena va vicino al pareggio con una grande botta da fuori, di poco a lato, partita dai piedi del subentrato Frabotta. L’atteggiamento positivo del Cesena trova anche la risposta dei lombardi, con un tentativo al 5’ minuto di Gliozzi dopo aver recuperato un sanguinoso pallone perso da Dalla Vecchia nella propria trequarti di campo. Al 12’ il Cesena torna a essere pericoloso dalla lunga distanza con il tentativo di Gelli che si spegne a lato della porta del Mantova. 2 minuti più tardi la prima iniziativa di Fiori che chiama in causa Bardi che devia in calcio d’angolo. La più grande occasione del secondo tempo passa per i piedi di Fiori, fermato solo da uno strepitoso Bardi al minuto 29. Dopo due minuti arriva il gol numero 51 di Shpendi. Dalla fascia destra D’Andrea rientra sul mancino e mette un cross al bacio dentro l’area piccola dove Shpendi incorna trafiggendo Bardi. A 8 dalla fine il Cesena rischia di compromettere tutto con un retropassaggio sanguinoso di Frabotta per Mangraviti colto di sorpresa, che apre la strada a Bragantini. L’attaccante del Mantova, però, non ha fatto i conti con Siano che tiene a galla il Cesena con un intervento miracoloso. Al 43’ minuto un altro tentativo del Cesena, ancora dai piedi di D’Andrea, che con coraggio tenta il tiro dalla distanza, fuori misura sopra la traversa. Nel recupero ci prova ancora il Cesena, con un’azione corale partita da Gelli e conclusa con un tiro debole da fermo di Frabotta. I cambi hanno rinvigorito il Cesena, non considerando la palla persa che avrebbe potuto condannare i bianconeri, con Frabotta e D’Andrea i più pericolosi per i bianconeri nella seconda parte di partita. Una prestazione positiva a metà per il Cesena: nel primo tempo in pieno controllo del gioco, una prima parte di secondo tempo in evidente difficoltà e poi una crescita nella seconda metà del secondo tempo che avrebbe anche potuto portare a casa i 3 punti.

Il tabellino

Cesena-Mantova 1-1

CESENA (4-3-3): Siano; Ciofi, Ilic (34’ st Mangraviti), Gelli, David (1’ st Frabotta); Dalla Vecchia (23’ st Debenedetti), Pagano, Bisoli; Druiventak (10’ st D’Andrea), Shpendi, Fiori (34’ st Guidi). A disp.: Ferretti, Mazza, Natta, Schirone, Magni, Bohinen. All.: Diamanti

MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini (30’ st Paoletti); Silva, Ignacchiti (12’ st Wieser), Kouda (30’ st Del Lungo), Benaissa; Rares (12’ st Bragantini), Ruocco, Vlahovic (1’st Gliozzi). A disp.: Gemello, Marai, Kospo, Longonda, Keita, Paoletti, Cajazzo, Chinetti. All.: Modesto Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro. Assistenti Andrea Zezza di Ostia Lido e Gianluca Grasso di Ariano Irpino. Quarto ufficiale Davide Di Marco di Ciampino.

VAR Davide Ghersini di Genova e AVAR Rodolfo Di Vuolo di Castellamare di Stabia.

Reti: 31’ pt Ruocco, 32’ st Shpendi Ammoniti: 19’ pt Kouda, 12’ st Modesto (dalla panchina), Angoli: 10-4 Recupero: 3’ pt, 6’st Spettatori: 10.709 di Gabriel Vincenzi