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Check-in Ryanair: come funziona la carta d'imbarco digitale - Quotidiano Motori

August 29, 2026

Home / Volo / Check-in Ryanair, come funziona senza carta stampata: cosa fare se il telefono si scarica al gate

Passeggero con bagaglio a mano e jet Ryanair sullo sfondo, viaggio e trasporti aerei, vacanze low cost, aeroporto.
© QM

In breve:

Dal 12 novembre 2025 Ryanair ha eliminato del tutto la carta d’imbarco cartacea. Chi vola con la compagnia deve fare il check-in online e presentarsi al gate con il pass digitale salvato nell’app myRyanair: non esistono più stampe al banco, né in autonomia né a pagamento, salvo pochissime eccezioni.

La transizione, temuta da molti prima del debutto, si è rivelata più semplice del previsto: il giorno del lancio oltre il 98% dei passeggeri aveva già il pass digitale pronto, senza ritardi ai voli. Ecco come funziona oggi, cosa fare in caso di problemi e dove restano le eccezioni.

Indice dei contenuti

La procedura resta quella di sempre nella prima parte: il check-in online apre 48 ore prima della partenza e va completato dal sito Ryanair.com o dall’app myRyanair entro due ore dal decollo. Una volta completato, il pass digitale compare automaticamente nell’app, pronto per essere mostrato ai controlli di sicurezza e al gate.

La differenza rispetto a prima è che non esiste più l’alternativa della carta stampata a casa o scaricata in PDF: il pass vive solo dentro l’app, e una volta scaricato funziona anche offline, senza bisogno del Wi-Fi dell’aeroporto. Ryanair invia comunque promemoria via email 48 e 24 ore prima della partenza a chi non ha ancora fatto il check-in.

Cosa succede se il telefono non funziona

È la domanda che preoccupava di più prima del lancio, e la risposta è più semplice di quanto sembrasse. Chi ha completato il check-in online ma non riesce a mostrare il pass, per schermo rotto, batteria scarica o app bloccata, può recarsi al banco in aeroporto e ottenere una copia stampata gratuita, a condizione di aver già fatto il check-in prima di arrivare.

Diverso è il caso di chi non ha fatto il check-in online per niente: in quel caso scatta la penale di 55 euro per il check-in in aeroporto, la stessa che esisteva già prima della digitalizzazione. La regola quindi non è cambiata: il costo non è mai stato legato al formato della carta, ma al fatto di essersi presentati senza aver completato la procedura online in tempo.

Per chi viaggia a lungo, portare un power bank è un accorgimento sensato: senza pass sul telefono e senza check-in fatto in anticipo, l’unica via resta il banco a pagamento. Le batterie di riserva vanno comunque nel bagaglio a mano, come spiegato nelle regole su batterie al litio e power bank.

Le eccezioni geografiche

La regola non è ancora uniforme ovunque. Su alcune rotte resta obbligatoria la carta stampata per via delle normative locali: è il caso dei voli in partenza da tutti gli aeroporti del Marocco e, fino a poco tempo fa, anche dall’Albania.

Su questi collegamenti resta comunque obbligatorio il check-in online, ma il pass viene stampato gratuitamente al banco al momento dell’arrivo in aeroporto. Ryanair ha già firmato un accordo con le autorità albanesi per estendere il digitale da marzo 2026, segno che le eccezioni si stanno progressivamente riducendo con l’adeguamento delle normative nazionali.

Perché Ryanair ha fatto questo cambio

Le ragioni dichiarate sono economiche e ambientali insieme. Sul fronte dei costi, l’eliminazione dei banchi di check-in e della stampa permette un risparmio annuo stimato attorno ai 40 milioni di euro, cifra che la compagnia dice di voler reinvestire per mantenere le tariffe competitive.

Sul fronte ambientale, Ryanair stima di eliminare circa 300 tonnellate di carta all’anno. C’è poi un vantaggio meno pubblicizzato ma concreto: chi usa l’app riceve aggiornamenti in tempo reale su ritardi, cambi di gate e riprotezioni in caso di cancellazione, direttamente sul telefono, senza dover cercare informazioni agli schermi in aeroporto.

Le critiche sull’accessibilità

Alcune associazioni di consumatori avevano espresso perplessità prima del lancio, temendo che il passaggio obbligato al digitale potesse penalizzare i passeggeri anziani o meno abituati agli smartphone. L’amministratore delegato Michael O’Leary aveva respinto le preoccupazioni, sostenendo che i viaggiatori si adattano in fretta quando una nuova regola diventa parte del processo di viaggio.

Nei fatti, il debutto ha registrato pochi inconvenienti: la compagnia ha segnalato solo problemi isolati legati a schermi spenti o app bloccate, risolti verificando l’identità dei passeggeri tramite i dati del check-in online, senza ripercussioni sugli orari di partenza dei voli.

Da febbraio 2026 la regola è ancora più stretta

Un dettaglio che molti viaggiatori non conoscono: dal febbraio 2026 la compagnia non ammette più a bordo passeggeri senza un pass digitale valido, salvo le eccezioni geografiche già citate. Non è più una semplice raccomandazione, ma un requisito applicato in modo sistematico ai controlli.

Vale quindi la pena arrivare in aeroporto con il check-in già fatto e il pass scaricato, piuttosto che affidarsi alla connessione dell’aeroporto o alla possibilità di sistemare tutto al banco: quest’ultima resta disponibile solo per chi ha già completato il check-in online in anticipo, con relativa penale per chi invece non l’ha fatto. Per tutto il resto della preparazione al viaggio, dal bagaglio ai controlli di sicurezza, la tempi e controlli in aeroporto raccoglie gli altri aspetti pratici.

Domande frequenti sulla carta d’imbarco digitale Ryanair

Da quando la carta d’imbarco Ryanair è solo digitale?

Dal 12 novembre 2025, in tutti gli aeroporti tranne poche eccezioni geografiche legate a normative locali, come il Marocco. Il pass va scaricato nell’app myRyanair dopo il check-in online e mostrato ai controlli di sicurezza e al gate.

Cosa succede se il telefono si scarica in aeroporto?

Chi ha già completato il check-in online può recarsi al banco e ottenere gratuitamente una copia stampata del pass. La stampa gratuita è condizionata all’aver fatto il check-in prima di arrivare in aeroporto.

Quanto costa fare il check-in in aeroporto senza averlo fatto online?

55 euro, la stessa penale che esisteva già prima della digitalizzazione. Il costo non è legato al formato della carta, ma al fatto di presentarsi senza aver completato il check-in online entro due ore dalla partenza.

Ci sono ancora voli con carta d’imbarco cartacea?

Sì, sui voli in partenza dagli aeroporti del Marocco, per normative locali che richiedono ancora il documento stampato. Il check-in online resta comunque obbligatorio, e il pass viene stampato gratuitamente al banco.

Il pass digitale funziona senza connessione internet?

Sì, una volta scaricato nell’app dopo il check-in, il pass digitale funziona anche offline. Non serve quindi affidarsi al Wi-Fi dell’aeroporto per mostrarlo ai controlli o al gate.

Perché Ryanair ha eliminato la carta cartacea?

Per ragioni economiche e ambientali insieme: un risparmio annuo stimato attorno ai 40 milioni di euro dalla chiusura dei banchi di check-in, e l’eliminazione di circa 300 tonnellate di carta ogni anno.