Il PSG pensa all’uscita di Chevalier, ma il possibile prestito di Suzuki alla Juventus lascerebbe Safonov senza un’alternativa esperta tra i pali.
Il Paris Saint-Germain è chiamato a prendere una decisione delicata sulla propria porta, da una parte c’è Matvey Safonov, diventato il titolare nelle scelte di Luis Enrique; dall’altra Lucas Chevalier, acquistato dal Lille per una cifra molto importante ma progressivamente scivolato indietro nelle gerarchie, sullo sfondo compare Zion Suzuki, talento del Parma sul quale il club francese sta lavorando, anche se semberebbe ormai tutto fermo.
Il possibile arrivo del giapponese potrebbe favorire la partenza di Chevalier, il problema nasce però dalla destinazione immediata di Suzuki: secondo alcune indiscrezioni, il PSG voleva acquistarlo e successivamente prestarlo alla Juventus per una stagione, senza concedere un’opzione di riscatto.
Una soluzione utile per la crescita del portiere, ma potenzialmente pericolosa per l’equilibrio della rosa parigina.
Cedere Chevalier creerebbe un vuoto
Se Chevalier lasciasse contemporaneamente Parigi, Luis Enrique si ritroverebbe con Safonov come unica soluzione, per questo motivo la posizione di Chevalier non può essere valutata separatamente dal futuro di Suzuki.
Un investimento da non svalutare
Chevalier era arrivato nell’estate 2025 per raccogliere un’eredità pesante e diventare il titolare del nuovo ciclo. Il PSG aveva investito circa 40 milioni di euro più bonus, facendogli firmare un contratto valido fino al 2030. ESPN La prima stagione non ha rispettato completamente le aspettative, ma il portiere ha soltanto 24 anni e conserva qualità importanti. Possiede riflessi, personalità e una buona tecnica nella costruzione, caratteristica particolarmente apprezzata da Luis Enrique. Venderlo adesso potrebbe significare accettare una valutazione inferiore rispetto all’investimento sostenuto soltanto dodici mesi prima. Il PSG rischierebbe quindi di rinunciare troppo presto a un giocatore ancora giovane e contemporaneamente di indebolire la profondità del reparto.
Il prestito di Chevalier come possibile compromesso
Una soluzione alternativa potrebbe essere il prestito dello stesso Chevalier. Il francese avrebbe la possibilità di ritrovare continuità e fiducia, mentre il PSG manterrebbe il controllo del cartellino.
Anche questa ipotesi, tuttavia, avrebbe senso soltanto con Suzuki a disposizione di Luis Enrique. Mandare entrambi lontano da Parigi costringerebbe la società a intervenire nuovamente sul mercato per individuare un vice Safonov.