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- Cittadini vittime di reati, cresce il fondo contributi: sul 2027 previsti oltre 15mila euro. Come fare domanda: le indicazioni
Occorre essere residenti a Reggio Emilia, in regola con la Tari e presentare la documentazione sulla riparazione. Dai finestrini spaccati, ampliata la platea a chi ha subito scippi o furti in casa. Risorse comunali aumentate di 5mila euro

Un’auto presa di mira nei giorni scorsi dai ladri in piazzale Europa, zona stazione

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Reggio Emilia, 21 agosto 2026 – Proseguono i contributi comunale per sostenere le spese affrontate dai cittadini vittime di reati predatori. Il fondo, inizialmente destinato ai danneggiamenti dei veicoli in sosta, è stato ampliato anche a furti in abitazione, borseggi, scippi e danni provocati da furti su auto o nelle case, comprese le spese per la sostituzione o riparazione di serrature e vetri. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, oppure fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Il fondo, finanziato a inizio anno con 15.300 euro, è stato recentemente incrementato di altri 5mila euro e dispone oggi di oltre 15mila euro.
Liquidate già le prime 32 richieste
Sono già state liquidate le prime 32 richieste, per un totale di 5.392 euro. L’amministrazione ha inoltre previsto un ulteriore finanziamento di 15.300 euro per il 2027, così da garantire continuità alla misura. Il contributo può arrivare fino a 250 euro e coprire il 70% delle spese effettivamente sostenute e documentate.
Per ottenerlo occorre essere residenti nel Comune di Reggio, in regola con il pagamento della Tari e presentare la documentazione relativa alla riparazione o alla sostituzione dei beni danneggiati. Alla domanda devono essere allegati la copia della denuncia presentata alle autorità, un documento di identità e la documentazione delle spese, con indicazione dei beni o servizi acquistati e relativa quietanza di pagamento.
In presenza di un’assicurazione, è necessario allegare anche la polizza e l’eventuale documentazione relativa a risarcimenti o franchigie. Il contributo può essere riconosciuto anche quando l’assicurazione abbia coperto solo una parte del danno o abbia applicato una franchigia. L’esclusione scatta invece in caso di risarcimento integrale o quando le stesse spese siano state utilizzate per ottenere detrazioni fiscali o altri incentivi. Le richieste vengono esaminate in ordine cronologico.
Come fare domanda: ecco le indicazioni
La domanda deve essere presentata entro 45 giorni dall’evento. È possibile inoltrarla online attraverso il sito del Comune con Spid o Cie oppure, previo appuntamento, rivolgendosi allo Sportello Ervis vittime di reato presso Punto Comune di via Turri 25. Per informazioni e appuntamenti è possibile scrivere a [email protected].
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