Volley serie A2 donne Quattro lunghi set nell’amichevole contro le venete. Il coach: "Dobbiamo lavorare molto sui finali"

Le ragazze dopo l’amichevole

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La marcia di avvicinamento della Clai procede a suon di allenamenti congiunti, mercoledì sera le biancoblù hanno affrontato il Nuvolì Altafratte; le venete si sono imposte 3-1. E’ stata una partita nella tirata come dimostrando i parziali dei quattro set giocati: 23-25, 30-32, 25-21-25-27. Le imolesi sono riuscite a mettere in campo le proprie armi, dall’altra parte c’era un’avversaria che sarà affrontata anche nel campionato di serie A2; quando giochi questo tipo di allenamenti, con pari categoria, il test serve per capire a che punto è il gruppo e come le cose possono andare quando in palio ci saranno i tre punti.
Fin dai primi scambi, si è visto un match vero, con due squadre già abbastanza pronte dopo un mese di preparazione, il primo set si è giocato punto a punto, negli scambi finali Altafratte ha avuto la meglio imponendosi 23-25. Il volume della partita si è alzato ulteriormente nel secondo parziale, punto da una parte e punto dall’altra, ad avere la meglio ancora una volta la squadra ospite che ha dovuto mettere a terra ben 32 palloni per portare a casa lo 0-2 sul tabellone del PalaRuggi.
Sotto di due set, la Clai ha avuto un moto d’orgoglio, la squadra biancoblù ha giocato in maniera più fluida riuscendo a tenere il pallino del gioco nei momenti cruciali del parziale, Cavalli e compagne l’hanno spuntata 25-21. Nel quarto set la Clai ha cercato in tutte le maniere di portare la partita al quinto set, si è giocato punto a punto fino al 25-27 esterno che ha chiuso il match con l’1-3 per Altafratte.
Nonostante la sconfitta, che trova il tempo che trova, il tecnico Marco Gazzotti si tiene quello che di buono ha fatto vedere la sua squadra: "Gli aspetti positivi sono stati di gran lunga superiori a quelli negativi – commenta Gazzotti – abbiamo giocato tutti e quattro i set contro una formazione molto forte e di alto livello e non posso che ritenermi soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Mi dispiace per le ragazze perché nei set persi siamo arrivati sempre a giocarci il risultato fino alla fine e forse avrebbero meritato di essere premiate maggiormente per la prestazione. E’ stato un buon allenamento che ci permetterà di crescere strada facendo".
La Clai ha ceduto i vari set nei momenti cruciali di ogni frazione: "Quando si arriva ai vantaggi, la differenza la fanno una o due azioni e anche i piccoli dettagli. Noi siamo una squadra nuova, con diverse giocatrici giovani e ancora relativamente inesperte, quindi sappiamo che qualche errore di troppo in queste situazioni può capitare. Chi riesce a gestire bene i finali di set ha sicuramente un vantaggio e noi dovremo lavorare anche su questo aspetto".
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