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Codogno, il maxi parco ora è di tutti: “Un sogno che si avvera”. Eventi ogni fine settimana

September 13, 2026

Riaperta l’oasi verde da 10mila metri quadrati acquistata dal Comune. Nelle ex scuderie di Villa Polenghi un infopoint. Restaurate anche le due fontane

Il taglio del nastro del parco di Villa Polenghi riqualificato grazie ai contributi di Comune Provincia e Regione

Il taglio del nastro del parco di Villa Polenghi riqualificato grazie ai contributi di Comune Provincia e Regione

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Codogno (Lodi) – Riaperto, dalle 18 di ieri, il parco secolare vincolato di villa Polenghi di Codogno, un “gioiello” ampio 10.000 metri quadrati. Il polmone verde è stato restituito alla città dall’amministrazione guidata da Francesco Passerini. Ad accompagnare il momento inaugurale sono stati i musicisti del Conservatorio di Piacenza. Tra gli ospiti presenti l’assessore regionale Guido Guidesi (l’opera è stata possibile grazie a Regione, Comune e Provincia). “Con grande emozione, mostriamo qualcosa di nuovo, un bene vivo, voluto da mecenati appassionati di botanica, i Polenghi di San Fiorano – ha ribadito il sindaco orgoglioso –. Il parco era stato aperto poche volte negli anni ’80. Nei primi anni 2000 ci fu un tentativo della proprietà di vendere villa (poi ceduta) e parco, acquisito solo da noi, 5 anni fa, dopo il Covid ed esercitando il diritto di prelazione come Comune”. Per l’amministrazione “l’apertura è un sogno che si realizza dopo tanti sopralluoghi e interventi. Il terreno era sommerso da uno strato di terra e foglie e abbandonato da decenni, era usato solo per il passaggio di privati. Le scuderie erano collassate”.

Il primo infopoint

Sono state anche restaurate e accese, proponendo giochi d’acqua, le due fontane presenti, della conchiglia e del tritone. Amministratori e progettisti sono poi intervenuti, hanno mostrato le scuderie riqualificate, il primo infopoint del territorio (che sarà raggiungibile dal circuito ciclopedonale del circondario), il totem digitale. La Giunta comunale ha approvato l’assegnazione dell’area “Ex Scuderie” all’associazione “Il Castello Errante” di Maleo, che darà vita al progetto “La porta della bassa”, ossia il primo infoPoint culturale e turistico cittadino. L’hub, gestito a titolo gratuito dall’associazione, offrirà servizi di accoglienza e un fitto calendario di iniziative.

Eventi in programma ogni weekend

“Abbiamo illuminato l’area, videosorvegliandola h24, con monitoraggio costante della polizia locale e ora la affidiamo alla comunità, che dovrà tutelarla e farla crescere. In futuro saranno piantumati anche nuovi alberi e al controllo del parco, che per il momento ha accesso da via Diaz e tra un mese e mezzo anche da viale Trento, contribuirà anche l’Associazione nazionale carabinieri in congedo” ha ribadito. Ha molto affascinato i presenti anche il tunnel ad arco che poi accoglierà le piante di glicine. Dal primo novembre al 31 marzo il parco sarà accessibile dalle 8 alle 19.30 e dal primo aprile al 31 ottobre dalle 8 alle 20. Da sabato prossimo a dicembre ci saranno eventi ogni fine settimana.

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