Elephants

Collisione sfiorata nei cieli: un ultraleggero incrocia l’elicottero del soccorso

October 19, 2026

La scena è stata immortalata in un video, ripreso da un residente della zona. In soli tre giorni sono stati contati più di un centinaio di voli a bassa quota, sopra le case

I video che raccontano i passaggi sopra le case

I video che raccontano i passaggi sopra le case

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Brivio (Lecco) – Collisione sfiorata nei cieli di Brivio. È successo lunedì scorso alle 15.52, un ultraleggero sorvola le case poi, all’improvviso, vira a destra e cambia decisamente rotta. Pochi secondi dopo, dalla direzione opposta, esattamente da dove si stava dirigendo l’aereo da diporto, arriva un elicottero Airbus H145 di colore giallo: è l’eliambulanza dell’elisoccorso di Bergamo. A occhio i due apparecchi procedono alla stessa altezza dal suolo, a circa 450 metri di quota, sebbene il velivolo leggero non sia tracciato, a differenza dell’eliambulanza. La scena del possibile disastro mancato è immortalato in un video, ripreso da un residente della zona. L’episodio è stato già segnalato agli ispettori dell’Ansv, l’Agenzia nazionale perla sicurezza del volo, a cui sono state consegnate anche le immagini della presunta collisione sfiorata.

La denuncia e il dossier sui voli a bassa quota

A denunciare l’accaduto è Fabio Grassini dal suo blog Rendimento Finanza, in cui propone anche un voluminoso dossier sui voli a bassa quota di ultraleggeri su Brivio e sulla Valle dell’Adda. In soli tre giorni sempre settimana scorsa ne sono stati contati più di un centinaio, testimoniati da foto, video, racconti e resoconti di chi a Brivio abita e non ne può di quei continui passaggi sopra la testa.

CARDINISC8840FC6EBC24C04948532B183D749D61CARD14O1JPG-115286640

Collisione sfiorata nei cieli Allerta per l’eliambulanza Brivio, nei giorni scorsi un ultraleggero ha “incrociato“ l’elicottero del soccorso La scena è stata immortalata in un video, ripreso da un residente della zona

Le normative e la questione delle competenze

Dal 22 gennaio scorso tra l’altro vige un regolamento che consente di volare non più in basso dei 500 piedi dal suolo, circa 150 metri di altezza, sopra il Parco Adda Nord, dove Brivio si trova, “limitatamente alle operazioni di arrivo e partenza”. Gli aerei incriminati decollerebbero e atterrerebbero all’aviosuoperficie privata di Monte Marenzo, i cui responsabili hanno comunque avvertito tutti i piloti che “restano vietati sorvoli, passaggi bassi e attività di volo non necessari all’atterraggio o al decollo”. Trattandosi di velivoli da diporto l’onere di vigilare sul rispetto delle normative non compete ai controllori di Enac, l’Ente azionale dell’aviazione civile, che gestiscono il traffico aereo, ma agli amministratori locali. “Abbiamo ricevuto anche noi il dossier su sorvoli a Brivio, - spiega tuttavia il sindaco di Brivio Federico Airoldi -. Lo stiamo analizzando insieme a tutti i colleghi interessati. Si tratta di una materia molto complessa e non disponiamo delle competenze necessarie né degli strumenti adeguati per verificare e intervenire”.

© Riproduzione riservata