La stessa banda avrebbe tentato di colpire due negozi della catena in poco più di 24 ore
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Un colpo sventato e uno interrotto in poco più di 24 ore, entrambi ai danni di due punti vendita ComelStile. Il primo raid è stato tentato nel negozio di Buja, il secondo in quello di Pozzuolo del Friuli.
La prima incursione è avvenuta nel punto vendita sull’Osovana, attorno all’una di sabato 8 agosto. Quattro le persone entrate in azione: due uomini hanno cercato di manomettere le telecamere, mentre altri due, probabili basisti, sono rimasti all’esterno, pronti a garantire la fuga in auto. Proprio le telecamere di ultima generazione hanno fatto scattare l’allarme, mettendo in fuga la banda e consentendo ai carabinieri di arrivare in meno di un minuto. Il modus operandi fa ritenere molto probabile un collegamento con il tentativo di furto avvenuto circa due mesi fa, sempre ai danni del negozio di Buja, dopo il quale la proprietà ha sostituito i sistemi antifurto con le nuove tecnologie MD Systems.
La notte successiva, la banda ha preso di mira il punto vendita di Pozzuolo. Qui i ladri sono entrati dal retro sfondando una porta, riuscendo ad arraffare uno stock di circa cento paia di occhiali prima di essere messi in fuga dai sistemi di allarme interni ed esterni. Il fumogeno anti-intrusione ha infatti invaso il negozio, costringendo i malviventi a scappare all’arrivo dei vigili notturni. Saranno ora i carabinieri, anche attraverso le immagini della videosorveglianza, a chiarire se dietro ai due episodi ci sia effettivamente la stessa banda.
“Esprimo solidarietà ai titolari e a tutti i dipendenti di Comelstile – riferisce l’assessore al Commercio e alle Attività produttive di Pozzuolo del Friuli, Paola Cattivello -. Questi episodi colpiscono non solo un’attività commerciale, già alle prese con un momento difficile, ma l’intera comunità, perché minano quel senso di sicurezza che è fondamentale per chi lavora e investe sul territorio. Come amministrazione comunale continueremo a mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza, collaborando con le forze dell’ordine”.