- Home
- Como
- Cronaca
- Como, individuato il corpo di Dahal Prasant: è a 280 metri di profondità. Oggi operazioni di recupero
Il turista inglese di 38 anni scomparso nelle acque del lago di Como ad Acquaseria lunedì scorso, mentre tentava di salvare alcuni amici

Le ricerche nel lago di Como

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
Como, 28 settembre 3036 - Prenderanno il via questa mattina le operazioni di recupero del corpo di Dahal Prasant, il turista inglese di 38 anni scomparso nelle acque del lago di Como ad Acquaseria lunedì scorso.

Un momento delle ricerche del corpo di Dahal Prasant
Il corpo è stato individuato nella serata di ieri grazie ad apparecchiature per le ricerche strumentali a circa 280 metri di profondità dal Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco della Lombardia. Nelle ricerche, le Squadre sommozzatori dei VVF hanno infatti impiegato un R.O.V. (Remotely Operated vehicle) robot subacqueo filoguidato, dotato di telecamere ad alta definizione, sistemi di illuminazione e strumentazione specialistica per l’esplorazione di alti fondali come in questo caso.
Durante il recupero del corpo, la cornice di sicurezza saràgarantita dai mezzi della Guardia Costiera del 3°Nucleo di Menaggio, i cui militari dovranno poi procedere alle attività di polizia giudiziaria delegate dal P.M. di Turno della Procura della Repubblica di Como e tese a ricostruire la dinamica degli eventi che hanno causato l’annegamento del turista di nazionalità britannica.

I soccorsi sul lago di Como
Giorni di ricerche
Le ricerche, avviate nell’immediatezza della ricezione dell’allarme lanciato tramite 112, sono state coordinate dalla Sala Operativa dell’L.R.S.C. (Lake Rescue Sub Center) del Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano ed hanno visto impiegati, per le ricerche di superficie mezzi navali del Terzo Nucleo della Guardia Costiera del Lago di Como, della Sezione Operativa Navale del RAN della Guardia di Finanza di Como, della Squadra Acque Interne della Polizia di Stato della Questura di Como, di un elicottero dei Vigili del Fuoco, che ha trasportato in poco tempo i sommozzatori e sorvolato l’intero specchio acqueo dall’alto, mentre, per le ricerche di profondità hanno operato il Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco Lombardia, che hanno poi individuato poi il corpo del turista e che per tre giorni sono stati affiancati nelle ricerche di profondità dai sommozzatori del 1°Nucleo Sub della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, che hanno operato con i ROV in dotazione per le ricerche di profondità su batimetriche di fondale comprese tra i 260 e i 280 metri.
Il dramma
L’uomo, verso le 13.30 di lunedì scorso, era su una imbarcazione a motore presa a noleggio a Dongo, con una coppia di amici, 42 anni lei e 46 lui, e i due figli di 10 e 15 anni: in acqua si è tuffato per prestare soccorso al padre e al figlio più grande, andati improvvisamente in difficoltà.
I due sono stati raggiunti da una imbarcazione che si trovava poco distante e salvati, mentre Dahal è sparito, inghiottito dall’acqua e mai più riemerso.
© Riproduzione riservata