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Comunali, iniziata la grande corsa  - L'Unione Sarda.it

July 14, 2026

Elezioni.

15 luglio 2026 alle 00:48

Tra i nomi spuntano Gian Valerio Sanna, Salvatore Ledda e Simone Prevete 

Sul calendario l’appuntamento sembra ancora molto lontano. Ma la politica ha i suoi tempi e sotto il sole di un’estate caldissima c’è già un gran movimento. Qualche ammiccamento fra partiti che si studiano per tastare il terreno di possibili nuove alleanze o semplicemente stringere le maglie della coalizione. Niente è definito, eppure circolano già tante indiscrezioni sulle candidature e il partito degli aspiranti sindaci è il più nutrito. Tutti ambiscono alla fascia tricolore, salvo mille variabili che nei prossimi mesi saranno decisive.

Centrodestra

La coalizione che attualmente guida Palazzo degli Scolopi punta alla riconferma possibilmente con «un centrodestra unito» ripetono Gianni Mascia, segretario di Forza Italia e il coordinatore cittadino di FdI Fulvio Deriu. Il coordinatore dei Riformatori Andrea Santucciu ribadisce «la linea moderata del suo partito che è nel perimetro del centrodestra». Nello scacchiere però iniziano a sentirsi spinte centriste, alcuni dei partiti più moderati potrebbero anche guardare altrove magari a un movimento civico o addirittura al centrosinistra. Proprio lunedì ci sarebbe dovuto essere un tavolo politico per tracciare confini netti della coalizione ma l’incontro è saltato per il forfait del Psd’Az. «Non era un’assenza strategica – assicura Domenico Gallus – ma potrebbe diventarlo se continuano certi atteggiamenti». Rivendica l’esigenza di «sedere al tavolo con pari dignità, senza essere oggetto di veti – ribadisce – Noi adesso siamo nel centrodestra ma non abbiamo vincoli e guardiamo anche al centrosinistra». E ci sarebbero stati già contatti – a detta degli interessati «sempre molto informali» – fra Udc e Sardegna al Centro 20Venti con i Progressisti e altri gruppi moderati. «Noi non siamo in alcun recinto, siamo liberi e valuteremo – precisa Giancarlo Mameli, di Sardegna 20Venti – Noi pensiamo solo a una proposta valida che vada incontro alle esigenze della città». Al momento sembra invece più isolato il gruppo Futuro nazionale, dove sono approdati gli ex assessori Carmen Murru, Ivano Cuccu e il consigliere Giuliano Uras (che in Comune è ancora con Oristano al centro). «Chi si è tirato fuori dalla maggioranza sia in Comune che in Provincia, oggi non può pensare di rientrare in maggioranza o nella nostra coalizione» precisa Fulvio Deriu.

Centrosinistra

In casa Pd si sta già lavorando per «un appuntamento importante con elezioni sia a Oristano che a Terralba» osserva il consigliere regionale Antonio Solinas. «Serve una coalizione forte che possa ridare dignità politica alla città e restituirle il ruolo di città capoluogo». Sulle trattative e possibili aperture va cauto «si fanno sui programmi non sulle sigle». Anche il collega dei 5Stelle Alessandro Solinas insiste su un Campo Largo compatto e «aperto al mondo del civismo e dell’associazionismo ma anche a chi è deluso e non si è sentito rappresentato in questi cinque anni». Il percorso è iniziato, il gruppo dei Progressisti è già al lavoro per creare la lista. «Noi siamo nel centrosinistra – sottolinea la consigliera comunale Maria Obinu – però solo con le forze di sinistra, la sfida è difficile. Dobbiamo avere la capacità e il coraggio di guardare oltre, essere pragmatici: i numeri sono importanti». Conferma «le interlocuzioni con gruppi moderati». La macchina è in moto, e ci sarebbe anche il sogno, accarezzato da più parti, di un grande centro (con vari innesti) che in una città, dalla tradizionale impronta democratica, potrebbe essere la mossa vincente.

Il toto-nomi

In questo marasma politico mentre tutti ufficialmente dicono che è «prematuro sbilanciarsi su possibili candidature», impazza già il toto-nomi. Nel centrodestra, ogni gruppo ha le sue ambizioni: fra i nomi più gettonati in casa di Forza Italia si fanno quello dell’attuale assessore alla Cultura Simone Prevete e dell’ex assessore Luca Faedda. Fratelli d’Italia potrebbe giocare la carta dell’esponente della Giunta Nonnis fra i padri del Puc, Salvatore Ledda ma potrebbe essere in gioco anche il coordinatore cittadino Fulvio Deriu. Nell’Udc scalpita il consigliere Antonio Iatalese, ma anche l’assessore Paolo Angioi di Sardegna 20Venti avrebbe aspirazioni. Circola anche il nome di Remigio Sequi, presidente della 3A, che slegato dai partiti potrebbe essere un nome condiviso. Senza dimenticare l’attuale sindaco Massimiliano Sanna che sarebbe pronto a tentare il bis. Al centro tornano puntuali il nome dell’ex assessore regionale Gian Valerio Sanna e quello del presidente di Confartigianato Marco Franceschi. Nel centrosinistra invece in campo potrebbero esserci il segretario provinciale Pd Massimiliano Daga, i consiglieri comunali Francesco Federico, Umberto Marcoli e Carla Della Volpe. Tante ipotesi, la caccia al nome giusto è appena iniziata.

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