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Contenzioso lavoro e civile, tavolo tecnico tra Corte d'Appello, Regione e avvocatura - Notizie - Ansa.it

July 16, 2026

Nasce un tavolo tecnico distrettuale per ridurre il forte contenzioso civile e lavoristico che coinvolge gli enti pubblici nel distretto giudiziario napoletano. Lo ha annunciato la presidente della Corte d'Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, alla firma della convenzione per l'istituzione dell'organismo, che coinvolgerà magistratura, Regione Campania, aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere e avvocatura.
"Il contenzioso in ambito civile e lavoristico è molto affollato da soggetti pubblici - ha spiegato Covelli nel Saloncino dei Busti a Castel Capuano -. Abbiamo studiato questo fenomeno, in particolare la fetta rilevante che vede coinvolte le Asl, le aziende ospedaliere e la Regione". La presidente ha sottolineato "differenze significative" tra un'Asl e l'altra, da cui la necessità di un confronto condiviso a livello distrettuale. Secondo Covelli, la Regione avrà un ruolo di coordinamento centrale: "È il direttore d'orchestra della sanità e ci dà la possibilità di una visione unitaria, utile a veicolare informazioni e a verificare che gli orientamenti consolidati della Cassazione vengano attuati celermente dalle amministrazioni. Il ritardo nell'applicazione di questi orientamenti genera ulteriore, inutile contenzioso". Il tavolo sarà aperto anche all'avvocatura "per la prospettiva della difesa" e punterà a incrementare le conciliazioni, "fondamentali perché riducono il contenzioso, eliminano il conflitto e tutelano in via diretta e immediata i cittadini".
Quanto ai numeri, Covelli ha fornito un quadro dettagliato: il contenzioso con i soggetti pubblici - Regione, Comune, Università, ministeri, Asl - si attesta sul 60-70% del totale civile e lavoristico nel distretto, in linea con il dato nazionale. Quello legato in particolare alla sanità si avvicina al 10-15% del totale, per un ammontare di migliaia di procedimenti. Critico invece il dato sulle soluzioni alternative: conciliazioni e mediazioni non raggiungono il 5%, "e questo va assolutamente stimolato, tanto più che le riforme sono tutte orientate a incrementarle". "Il nostro obiettivo - ha concluso Covelli - è ridurre questo contenzioso a tutela dei cittadini, supportando al contempo le amministrazioni attraverso il confronto con loro e con l'avvocatura, per scelte più consapevoli nell'uso dello strumento giudiziario".
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ringraziato Covelli per l'iniziativa: "È molto importante perché tende a ridurre il contenzioso nella pubblica amministrazione sanitaria, spesso troppo alto anche sulle stesse questioni. I soldi risparmiati dal contenzioso sono soldi che possiamo investire nella salute dei cittadini". Fico ha evidenziato anche i benefici in termini di sicurezza per lavoratori e strutture: "Più certezza c'è nelle norme e meglio si lavora tutti".
Interpellato sui circa 300 milioni di euro spesi negli ultimi cinque anni dalle strutture sanitarie campane per risarcimenti da malasanità, ha risposto: "Tutti i dati che ci vedono alti dobbiamo provare sempre a ridurli, anche in questo campo, per far sì che ci siano maggiori fondi per gli investimenti appropriati".
Per l'avvocatura è intervenuto Carmine Foreste, presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli: "Gli obiettivi della difesa restano quelli della tutela dei diritti del cittadino. Abbiamo necessità di una giustizia efficiente, che dia risposte in tempi rapidi, soprattutto quando al centro della discussione ci sono i diritti dei lavoratori e degli individui". "L'importanza di questo tavolo - ha aggiunto - sta proprio nel fatto che mettere attorno allo stesso tavolo tutte le parti del contenzioso può aiutare a risolvere le criticità: solo parlando, solo confrontandosi si possono risolvere i problemi". (ANSA)

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