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«Continuità merci, nessuna revoca»  - L'Unione Sarda.it

July 22, 2026

Trasporti

23 luglio 2026 alle 00:47

Il governo dice no alla Regione: i bandi pubblicati migliorano il sistema attuale 

Il governo chiude in modo netto alla richiesta della Regione di revocare i nuovi bandi di continuità territoriale marittima. Il no su tutta la linea è nero su bianco nella risposta del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti all’interrogazione parlamentare della deputata dei Progressisti Francesca Ghirra. Che infatti fa notare: Roma «rivendica la discontinuità marittima da e per la Sardegna».

«Bandi coerenti»

La risposta del Mit è argomentata dal sottosegretario Tullio Ferrante. «I bandi attualmente pubblicati sono pienamente coerenti con il percorso istruttorio svolto dal Ministero e con gli esiti della verifica di mercato», chiarisce subito. Per quanto riguarda l'eventuale introduzione di correttivi alla procedura in corso, «si ricorda che il confronto con gli enti territoriali, gli utenti e gli operatori economici costituisce parte integrante del procedimento previsto dalla delibera dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti». In questo ambito, «la consultazione pubblica ha rappresentato un passaggio fondamentale della verifica di mercato e il dialogo con la Regione Sardegna è proseguito fino alla pubblicazione dei bandi, senza che l'Amministrazione formulasse ulteriori richieste o osservazioni».

Il governo parla con la deputata, ma di fatto si rivolge anche alla Regione che a inizio luglio aveva formalizzato la richiesta di revoca dei bandi per – aveva annunciato l’assessora ai Trasporti Barbara Manca, «avviare una nuova istruttoria». Nell’interrogazione, Ghirra avanza l’ipotesi di prevedere misure per garantire priorità o quote riservate al trasporto di merci strategiche, prodotti agroalimentari e animali vivi. Ferrante ricorda che «nel corso della consultazione pubblica non sono pervenute richieste in tal senso. Tuttavia, i nuovi bandi prevedono un incremento della capacità minima di trasporto merci, proprio al fine di assicurare una maggiore disponibilità di spazi di carico, con benefici anche per il trasporto delle merci strategiche a servizio dell'economia regionale». E sempre su animali vivi e carcasse, il sottosegretario ricorda che «tali servizi sono già assicurati da operatori che effettuano collegamenti merci in regime di libero mercato». Sull'impatto del nuovo sistema sui costi logistici e sulla competitività delle imprese sarde: «Si evidenzia che i nuovi bandi sono orientati al rafforzamento dell'offerta di trasporto, attraverso l'incremento della capacità minima destinata alle merci e una maggiore disponibilità di spazi di carico».

Sì al tavolo tecnico
Infine, il “contentino” sull’attuazione del principio di insularità. Il Ministero è «pienamente consapevole del valore strategico della continuità territoriale quale strumento di coesione nazionale», e conferma «la propria piena disponibilità a proseguire il confronto istituzionale anche attraverso l'istituzione di uno specifico tavolo tecnico per garantire un sistema di collegamenti marittimi sempre più rispondente alle esigenze dei cittadini e del tessuto produttivo dell'isola». Posto che, ribadisce il concetto il sottosegretario, «in questa prospettiva, i nuovi bandi rappresentano un significativo miglioramento rispetto al sistema vigente, poiché recepiscono le esigenze emerse nel corso della consultazione pubblica». (ro. mu.)

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