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«Contraccettivi aumentano il rischio di tumore al cervello»: l'allerta Aifa. Quali farmaci sono coinvolti

August 6, 2026

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) lancia un nuovo avvertimento sulla sicurezza dei contraccettivi contenenti desogestrel ed etonogestrel, principi attivi presenti in alcune pillole anticoncezionali, negli anelli vaginali e negli impianti sottocutanei.

L'Agenzia ha pubblicato una Nota Informativa Importante di Sicurezza destinata ai medici e agli altri operatori sanitari dopo che nuove evidenze epidemiologiche hanno confermato un lieve aumento del rischio di meningioma, un tumore nella maggior parte dei casi benigno che interessa le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale, nelle donne che utilizzano questi medicinali per periodi prolungati.

Chi è più esposto al rischio

Secondo quanto comunicato da Aifa, il rischio riguarda soprattutto le donne che assumono questi contraccettivi da almeno un anno. La Nota precisa inoltre che il rischio tende ad aumentare con la durata del trattamento e può risultare ancora più elevato nelle pazienti che in passato hanno utilizzato altri progestinici già associati allo sviluppo di meningiomi, come ciproterone, nomegestrolo, medrossiprogesterone e clormadinone.

Le autorità regolatorie sottolineano tuttavia che si tratta di un evento raro: le stime indicano circa un caso aggiuntivo di meningioma ogni 67.300 donne trattate con desogestrel.

Lo studio che ha fatto scattare l'allerta

L'aggiornamento delle informazioni di sicurezza arriva dopo uno studio epidemiologico francese condotto sui dati del Sistema nazionale sanitario d'Oltralpe. La ricerca ha analizzato oltre 8.300 donne operate per meningioma, confrontandole con quasi 84 mila soggetti di controllo, evidenziando un aumento del rischio nelle utilizzatrici di desogestrel per almeno un anno.

Lo studio ha inoltre osservato che il rischio cresce ulteriormente nelle donne che assumono il farmaco per sette anni o più, mentre torna ai livelli precedenti entro un anno dalla sospensione del trattamento.

Poiché il desogestrel viene trasformato nell'organismo in etonogestrel, i risultati sono considerati rilevanti anche per quest'ultimo principio attivo.

Indicazioni per medici e pazienti

L'Aifa raccomanda agli operatori sanitari di non prescrivere medicinali contenenti desogestrel o etonogestrel alle donne che presentano un meningioma o che ne hanno avuto uno in passato. Le pazienti già in trattamento dovranno inoltre essere monitorate per individuare tempestivamente eventuali sintomi sospetti.

Tra i segnali che possono far pensare alla presenza di un meningioma figurano alterazioni della vista, perdita dell'udito o acufeni, perdita dell'olfatto, cefalea progressivamente ingravescente, problemi di memoria, crisi epilettiche e debolezza degli arti. In caso di diagnosi di meningioma, il trattamento con questi contraccettivi dovrà essere immediatamente interrotto.

Aggiornati i fogli illustrativi

L'Aifa informa infine che le informazioni di prodotto di tutti i medicinali contenenti desogestrel ed etonogestrel saranno aggiornate per inserire il meningioma tra gli effetti indesiderati con frequenza "non nota". L'Agenzia ricorda inoltre agli operatori sanitari l'importanza di segnalare ogni sospetta reazione avversa, così da garantire un monitoraggio continuo della sicurezza dei farmaci e della tutela dei pazienti.


Ultimo aggiornamento: giovedì 6 agosto 2026, 15:26

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