Fermana al lavoro per preparare la sfida di domenica in casa del Montefano, quarto appuntamento stagionale cui i canarini arrivano...

Fermana al lavoro per preparare la sfida di domenica in casa del Montefano, quarto appuntamento stagionale cui i canarini arrivano...

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Fermana al lavoro per preparare la sfida di domenica in casa del Montefano, quarto appuntamento stagionale cui i canarini arrivano dall’alto della classifica e in solitaria. Tre vittorie nelle prime tre giornate con sei gol fatti ed uno solo subito, cui aggiungere anche le due vittorie in Coppa Italia ai danni del Montegranaro e la qualificazione ai quarti di finale della manifestazione.
In questo turno la Fermana incrocerà il suo destino con quello del Trodica di Roberto Buratti ma anche del proprio calendario rendendo molto intenso il periodo a cavallo tra settembre e ottobre. Domenica prossima trasferta insidiosa in casa del Montefano, altra squadra in forma di questo inizio stagione. Tre giorni dopo sarà tempo di Coppa Italia con i canarini in campo, per l’andata dei quarti di finale, in casa del Trodica.
Domenica 4 ottobre si torna in casa in campionato per affrontare invece l’Osimana degli ex canarini Misin e Romizi, ancora ferma al palo in classifica. L’11 ottobre sesta di campionato in casa del Castelfidardo con l’ex di turno Luca Cognicni e mercoledì 14 ottobre ci si gioca l’accesso alle semifinali di Coppa Italia con il ritorno in casa contro il Trodica e la domenica successiva contro la Sangiustese sempre in casa.
In 22 giorni dunque sei gare tra Coppa e Campionato dunque (tre in casa e tre fuori) per la capolista attuale di Eccellenza in cui sarà fondamentale l’apporto dell’intero gruppo. Ecco dunque ad esempio che recuperare Barellini (per lui visita ortopedica per definire i tempi del rientro che non dovrebbero essere lunghi) e Malafronte (rientrato in gruppo dopo il fastidioso problema muscolare di questa estate) sarà importante nelle rotazioni che dovrà fare Marco Sansovini.
E molto importante sarà altresì il lavoro di natura fisica e atletica e in tal senso la Fermana ha una certezza come il giovane preparatore atletico fermano Edoardo Venanzi (nella foto) che ha appena conseguito l’abilitazione da preparatore atletico professionista al termine del percorso svolto presso il centro tecnico federale di Coverciano. Un risultato personale di prestigio che rappresenta un’ulteriore eccellenza professionale a disposizione della Fermana e del lavoro quotidiano della prima squadra.
Abilitazione arrivata in concomitanza con l’inizio del campionato, a conclusione di tre mesi di formazione, culminati nell’esame finale. La formazione di Venanzi si è arricchita inoltre attraverso due stage presso Inter e Venezia, che gli hanno permesso di confrontarsi direttamente con le metodologie di lavoro del calcio professionistico. Un titolo conseguito che gli permette ora di ricoprire ufficialmente il ruolo di preparatore atletico in tutte le categorie professionistiche, fino alla Serie A.
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