Cabras.
24 luglio 2026 alle 00:28
L’indagine della Procura dopo l’incidente avvenuto sul palco di TharrosNove indagati per la caduta della corista 14enne dal palco (dissequestrato pochi giorni fa) allestito nell’area archeologica di Tharros, nella borgata marina di San Giovanni di Sinis.
L’inchiesta
Sono questi i primi risultati degli accertamenti eseguiti dai carabinieri di Cabras e Oristano, dai militari del Nucleo Ispettorato del lavoro e dal Servizio prevenzione sicurezza ambienti di lavoro della Asl. La Procura è al lavoro per chiarire eventuali responsabilità dei tecnici che, a vario titolo, si sono occupati della struttura che avrebbe dovuto ospitare, il 29 giugno scorso, il concerto di apertura della stagione estiva: le ipotesi di reato sono lesioni colpose gravi, violazione delle norme sulla tutela del lavoro dei minori e mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. La corista del Coro polifonico Pierluigi da Palestrina di Cabras, prima delle prove era caduta dopo aver indietreggiato con la sedia in un tratto sprovvisto di parapetto.
L’emergenza
Le serate in musica nell’area archeologica sembrano non trovare pace. Mercoledì sera, infatti, il concerto dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari è stato funestato da un’invasione di zanzare. Tante le lamentele dei presenti. Qualcuno ha dovuto persino chiedere l’intervento dell’ambulanza perché servivano gli antistaminici. Disagi anche per gli artisti sul palco. A causa della straordinaria presenza di zanzare, la Fondazione Mont’e Prama ha deciso di far iniziare tutti gli spettacoli non più alle 21 ma alle 22. Due giorni fa, il sindaco Andrea Abis aveva chiesto un intervento urgente alla Provincia. «Sin dal nostro insediamento abbiamo individuato nella lotta alla West Nile e nel contenimento della proliferazione delle zanzare una delle priorità assolute della nostra amministrazione - spiega il consigliere provinciale con delega all'Ambiente Andrea Grussu -. Abbiamo eseguito oltre 20.000 interventi antilarvali biologici in tutto il territorio provinciale. Stiamo lavorando con grande intensità per introdurre nella nostra Provincia la tecnica del maschio sterile, una delle più innovative disponibili. La recrudescenza registrata in questi giorni non cancella il lavoro svolto».
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