Elephants

Così riparte il Foro Boario. Fiori giganti, eventi e socialità: "La ricetta? Idee e unione"

July 26, 2026

Alessandro Ostolani, commerciante e direttore artistico di Pop Street Parade, racconta la nuova vitalità di quartiere e via: "È un bel posto e c’è coesione". Associazioni in campo.

Alessandro Ostolani, commerciante e direttore artistico di Pop Street Parade, racconta la nuova vitalità di quartiere e via: "È un bel posto e c’è coesione". Associazioni in campo.

Fiori giganti, musica, sfilate di moda, raccolta di rifiuti, cinema all’aperto… Il quartiere Foro Boario sta vivendo un periodo di intenso fermento che non parte da un progetto calato dall’amministrazione comunale, bensì, come si dice spesso in questi casi, ‘dal basso’. Un ‘basso’ che è rappresentato da una rete di commercianti e residenti che da poco ha consolidato il suo sodalizio, scoprendo una unità di intenti nuova, capace di dare nuovo smalto a un quartiere che spesso è annoverato tra i più critici della città. Certo, il Comune ha avviato i lavori di recupero del parco all’interno del foro, ed è un fatto rilevante, ma nel frattempo c’è di più.

La svolta è recente, quasi concomitante a un’altra data simbolo per il primo tratto di via Ravegnana, e di segno ben diverso: il 7 aprile 2026, quando si è consumato l’efferato omicidio all’interno della macelleria halal. Appena un mese dopo, a inizio maggio, i commercianti della strada hanno esposto davanti alle loro vetrine dei fiori giganti, coloratissimi. L’idea è partita da Pop Street Parade Odv, associazione di promozione sociale connessa al negozio di abbigliamento Pop Factory, aperto proprio in via Ravegnana lo scorso gennaio.

"La nostra volontà – spiegò in quell’occasione il direttore artistico di Pop Street Parade Alessandro Ostolani – è quella di portare una botta di vita in un quartiere complesso, sperando che per una volta i colori e l’allegria facciano più notizia della cronaca nera". Era solo uno dei tasselli: da allora Ostolani ha organizzato ai giardini del Foro Boario il grande evento incentrato sul tema dell’inclusione ‘Tutti insieme diversi fa’, ma anche cene benefiche e ‘Botteghe in strada’, una serata dedicata alla moda e soprattutto al racconto delle storie di chi vive – e tiene vivo – il quartiere con la sua attività. Pop Street Parade è anche artefice di una serie di giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti nelle strade e nei parchi del quartiere.

"Quando siamo arrivati – racconta Ostolani – abbiamo trovato un bel quartiere, con i suoi punti di forza e anche le sue criticità e sin da subito abbiamo provato il desiderio di fare la nostra parte per migliorarlo. Così ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo proposto le nostre idee che sono state subito ben accolte dai commercianti. Si è creata una bella coesione tra noi e nel giro di pochi mesi il quartiere ha subito cominciato a cambiare volto. Abbiamo già tante cose in cantiere per il futuro".

Ostolani non ha dubbi: "So che il Foro Boario è considerato un luogo forse poco sicuro, ma sono certo che la chiave per cambiare le cose sia vivere un luogo e portarvi tanta gente: l’unione allontana tutti i disagi".

E queste non sono le uniche iniziative che animano la zona, infatti anche l’associazione ‘La Rosa dei Venti’, con sede in via Tripoli, specializzata nel sostegno ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, per il secondo anno di fila ha organizzato il festival ‘Fuori dal fuorigioco’: "Lo scorso anno – spiega la vice presidente Ida Gagliardi – avevamo allestito il festival al parco Paul Harris, ma poi abbiamo deciso di spostarci al parco del Foro Boario per rimanere dentro il nostro quartiere, dove operiamo da circa un anno e mezzo".

Laboratori, proiezioni serali e momenti di sport, il festival ha portato tante persone nell’area verde recentemente riqualificata (i lavori sono ancora in corso in un’area): "L’idea – spiga Ida – è quella di favorire l’inclusione in tutti i sensi, per questo abbiamo cercato di coinvolgere tante più realtà possibili in questo e in molte altre iniziative che abbiamo organizzato. Ci stiamo impegnando tanto per dare vita a questo bellissimo quartiere".

Anche la coordinatrice del quartiere Foro Boario, Elisa Zanetti, ha notato il nuovo corso: "Ci sono tante belle novità e tante iniziative interessanti e coinvolgenti. Era un quartiere considerato un po’ marginale, ma ora sta davvero prendendo vita. Sarà ancora meglio quando i lavori al parco saranno del tutto conclusi e potremo riportare lì la sede del quartiere: quella zona sarà ancora più vissuta: tanti primi passi per mitigare il problema della sicurezza che, ad oggi, rimane ancora quello più sentito".