Tra la fine dell'estate e
l'arrivo dell'autunno, il cibo diventa una chiave privilegiata
per scoprire Courmayeur e la cultura della Valle d'Aosta, con
tradizioni che scandiscono la vita delle comunità alpine. Tre
sono le esperienze che si possono fare per capire il territorio
attraverso le sue materie prime e le persone che le coltivano e
le cucinano: mercati, degustazioni e forni aperti. Il primo
appuntamento è quello più familiare dei mercati gastronomici:
ogni martedì, fino al 25 agosto, il Jardin de l'Ange ospita il
Courmayeur Food Market, dedicato ai produttori agricoli
valdostani. Sui banchi arrivano ortaggi di stagione, piccoli
frutti di montagna, miele, formaggi d'alpeggio, salumi, vini,
prodotti biologici e specialità dop. Ma l'interesse va oltre la
semplice possibilità di acquistare prodotti locali: il mercato
infatti permette di incontrare direttamente agricoltori e
produttori e di comprendere cosa significhi lavorare in un
ambiente alpino, dove le dimensioni delle filiere e le
condizioni del territorio contribuiscono a dare alle produzioni
caratteristiche molto particolari. Sabato 5 e domenica 6
settembre torna Lo Matsòn, termine che in lingua patois
significa 'merenda' ed è una manifestazione nata per valorizzare
le produzioni locali: per due giorni il centro di Courmayeur
diventa un itinerario del gusto, con degustazioni, incontri con
i produttori, masterclass per adulti e bambini, laboratori
sensoriali e creativi ed esperienze immersive. Protagoniste
dell'edizione di quest'anno sono le botaniche alpine - erbe
spontanee, fiori, bacche, radici, cortecce e piante officinali -
tutti ingredienti che appartengono da secoli alla cultura delle
popolazioni di montagna, ma che negli ultimi anni sono diventati
anche terreno di sperimentazione per chef e gastronomia
contemporanea. Lo Matsòn invita dunque a leggere il paesaggio
alpino in maniera diversa, considerandolo non soltanto uno
scenario naturale, ma un ecosistema dal quale provengono
profumi, sapori e conoscenze tramandate nel tempo.
L'appuntamento trova una delle sue espressioni più originali
allo Chalet de l'Ange, dove le composizioni floreali di Haus of
Ninja incontrano quelle del 'luxury catering 'Mimosa Milano in
un'installazione dedicata al paesaggio alpino. L'allestimento è
visitabile gratuitamente nelle due giornate, dalle 10 alle 13 e
dalle 15 alle 19, previa registrazione sulla piattaforma
dell'evento. A contaminare ulteriormente i linguaggi penserà,
domenica mattina, Food Ensemble, collettivo artistico che
porterà a Lo Matsòn una performance nella quale la preparazione
del cibo, la musica elettronica e le arti performative si
fondono in un unico spettacolo. Dalla sperimentazione
contemporanea si torna invece alle radici della vita alpina con
il terzo appuntamento: il 18 e il 19 ottobre a Dolonne e La Saxe
sarà il momento di Lo Pan Ner, quando gli storici forni
comunitari dei villaggi verranno nuovamente accesi per preparare
il pane nero. È una tradizione che racconta molto
dell'organizzazione sociale delle antiche comunità di montagna,
dove il pane veniva preparato collettivamente solo poche volte
durante l'anno come scorte per l'inverno. Il forno non era
dunque soltanto uno strumento di lavoro, ma un luogo condiviso,
intorno al quale si ritrovava l'intero villaggio. Durante Lo Pan
Ner sarà possibile seguire le diverse fasi della panificazione,
acquistare il pane appena uscito dal forno e partecipare a
degustazioni. La riaccensione dei forni assume così un valore
che supera quello della rievocazione folkloristica e restituisce
vita a una consuetudine fondata sul lavoro collettivo e
sull'autosufficienza, mostrando come un gesto antico possa
continuare ad avere un posto nella Courmayeur contemporanea. Dal
banco di un piccolo produttore al profumo delle erbe alpine,
fino al pane che torna a cuocere nei forni dei villaggi, le tre
esperienze compongono un itinerario alternativo attraverso
Courmayeur nel quale il paesaggio del Monte Bianco resta sullo
sfondo, mentre in primo piano arrivano sapori, gesti e saperi
che raccontano un'altra faccia della montagna.
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