La Cremonese celebra il ritorno in panchina di Fabio Pecchia battendo un pur volenteroso Padova con un 3-1 mai in discussione. L’avvio dei grigiorossi, in effetti, va ben oltre le più ottimistiche aspettative della vigilia dell’allenatore di Formia.
Partenza a razzo dei grigiorossi
Allo scadere del primo giro di lancette Vandeputte lancia un cross verso l’area ospite che Licina, con una invitante sponda, trasforma nell’assist per l’immediato gol di Bonazzoli. Passano solo altri 4’ ed è già tempo di raddoppio. Questo volta il servizio è di Berti ed è Licina a firmare il 2-0 superando Sorrentino con un tocco in bello stile. Un avvio che non lascia nemmeno respirare i patavini, che subiscono il gioco dei padroni di casa.
Il racconto della gara si trasforma così in un monologo della formazione di Pecchia, che punge ancora con Bonazzoli e Berti, ma la difesa biancoscudata riesce a chiudere. Il Padova comincia a farsi vedere in avanti solo dopo il quarto d’ora, ma Caprari, pericolosamente lanciato verso Agazzi per due volte, viene pescato in entrambi i casi in fuorigioco.
I padroni di casa finiscano per rallentare il ritmo tambureggiante della prima parte della gara e la formazione di Calabro ne approfitta per cercare di riaprire la partita. Dopo gli spunti senza esito di Moro e Zuelli, la ritrovata fiducia dei veneti trova così il premio desiderato proprio al 45’, quando una triangolazione Zuelli-Carissoni-Pompetti consente al centrocampista biancorosso di siglare la rete che accorcia le distanze e riapre le sorti della gara.
La ripresa nel segno della Cremonese
Le rinate speranze patavine hanno però breve durata e la ripresa si apre nuovamente nel segno della Cremonese, che all’11 si riporta sul doppio vantaggio. Vandeputte scodella nell’area ospite dove Bonazzoli si far trovare pronto e firma la doppietta personale che sembra rimettere nuovamente le cose a posto per la compagine di mister Pecchia.
Il Padova, con tenacia, non si vuole però arrendere e al 18’ Agazzi deve si deve superare per neutralizzare un insidioso colpo di testa di Lovato. Nonostante la generosità dei biancoscudati, la Cremonese può controllare in tutta sicurezza la situazione e Pecchia può così dare spazio a Nasti, Fellipe Jack, Thorsby, Elia (impiegato come terzino destro) e rimandare in campo nell’ultimo quarto d’ora Collocolo.
A risultato virtualmente acquisito il finale è ricco di capovolgimenti di fronte. Thorsby manca di poco il poker, mentre i biancorossi cercano di accorciare nuovamente le distanze, ma devono fare i conti anche con l’attenta prova di Agazzi. Il punteggio non cambia più sino al termine ed il “Pecchia-bis”, con un dosato mix di saggezza e concretezza, si apre con tre punti conquistati grazie ad una partenza a razzo, ma toccherà alla trasferta di sabato a Cesena stabilire se la Cremonese è definitivamente rifiorita. Cremonese-Padova 3-1 (2-1) Cremonese (4-2-3-1): Agazzi 7; Vogliacco 6 (25’ st Elia 6), Luperto 6, Bianchetti 6, Rocchetti 6 (25’ st Fellipe Jack 6); Gerli 6, Pontisso 6,5; Licina 7 (25’ st Thorsby 6), Berti 6,5, Vandeputte 6,5 (32’ st Collocolo 6); Bonazzoli 7 (20’ st Nasti 6). A disposizione: Festa; Liberali; Baschirotto; Lottici Tessadri; De Luca; Djuric; Lickunas. All: Fabio Pecchia 7.
Padova (3-5-2): Sorrentino 5,5; Pastina 5,5 (27’ st Capelli 6), Dellavalle 5,5, Lovato 6; Carissoni 6, Pompetti 6,5, Fusi 5,5, Zuelli 6, Cocchi 6 (27’ st Di Mariano 6,5); Caprari 6,5, Moro 6 (37’ st Seghetti sv). A disposizione: Mouquet; Giunti; Varas; Lasagna; Silletti; Galazzi; Sgarbi; Faedo; Marcolini. All: Antonio Calabro 5,5. Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo 6. Reti: 1’ pt Bonazzoli; 5’ pt Licina; 45’ pt Pompetti; 11’ st Bonazzoli Note: ammoniti: - angoli: 2-5 – recupero: 1’ e 3’.
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