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D’Annunzio stile Bologna: “Taglio i capelli ai rossoblù: da Gilardino fino a Orsolini, e Bernardeschi ha copiato Beckham”

September 6, 2026

Bologna, 6 settembre 2026 – Per stare in campo ci vuole stile. Soprattutto oggi, che l’immagine spesso copre tutto, viaggia sui social e ti identifica. Meglio avere allora un taglio fresco, il più attuale possibile. Da 15 anni c’è chi a Bologna si dedica a tutto questo, al passo e con passione.

Roberto D’Annunzio, che il 6 settembre 2011 apriva in via Sant’Isaia 3 la sua barberia, diventando presto punto di riferimento e poi di sosta, anche solo per qualche chiacchiera e un saluto, nel cuore della zona Saragozza-Porto. Dal quartiere fino a girare il mondo, attraverso le storie di chi a lui negli anni si è raccontato, seduto sulla poltrona della sua attività, mentre Roberto tagliava, regolava e sfumava. E poi voilà, via la mantellina e tutti contenti.

Nel suo salone sono passati tutti i bomber rossoblù dal 2013

Perché da Roberto D’Annunzio si va in gol, quasi letteralmente. Lì nel suo salone, dal 2013 con Gilardino in poi, sono passati quasi tutti i bomber rossoblù. Ma non solo, anche mediani, difensori, mister e vice-allenatori. Da ‘Gila’ fino a Dovbyk, l’ultimo in ordine di tempo a passare dalla sua barberia. Di fiducia, per il Bfc.

Alberto Gilardino al Bologna: 13 goal in 37 presenze nella stagione 2012-2013

Alberto Gilardino al Bologna: 13 goal in 37 presenze nella stagione 2012-2013

“E dire che io di calcio non so niente – confessa Roberto –, ma forse è proprio per questo che col tempo e coi passaparola i calciatori siano passati quasi tutti da me. Penso che il non parlare di calcio, o di temi in generale legati al pallone, li faccia sentire a loro agio, questo mi fa piacere”.

Abruzzese classe ’84, è arrivato sotto alle Due Torri dal 2002 per studiare informatica, ma la sua carriera ha preso subito una direzione opposta: più dinamica, più creativa, con meno numeri e molto più stile. Le accademie per parrucchieri prima e poi le prime esperienze in giro per la città, fino al grande salto in barberia.

Con i conti, però, se la cava pur sempre meglio che con il calcio e i suoi protagonisti, anche i più noti. “Fu un cliente a farmi riconoscere Gilardino, proprio mentre gli stavo tagliando i capelli. “Ma quello è ‘Gila’” mi fa… soltanto lì mi sono reso conto chi fosse. Fu gentilissimo, me lo ricordo ancora. Poi da lì si è aperto un fiume rossoblù”.

Roberto D’Annunzio insieme ai ragazzi rossublù in ritiro a Valles

Roberto D’Annunzio insieme ai ragazzi rossublù in ritiro a Valles

L’amicizia con Riccardo Orsolini

Lo stesso accadde 6 anni più tardi con Riccardo Orsolini: Orso, per tutti, a Bologna. Un incontro, tramutatosi in una forte e stretta amicizia. “Era una sera di sabato e stavo chiudendo il locale, arriva questo ragazzo e mi chiede se può entrare, ma io ero pieno di clienti. Uno di questi me lo fece presente, ma ormai Orso era andato… che figura. Ma proprio il fatto che io all’epoca non sapessi della sua esistenza, lo fece tornare: da lì è diventato il cliente più affezionato, ma soprattutto un amico vero, con cui mi sento ogni giorno. Dal febbraio 2025 siamo anche soci: abbiamo aperto assieme ‘Ottica Lùmina - La Bottega della Lente’”.

Orsolini insieme a Cambiaghi da D'Annunzio

Orsolini insieme a Cambiaghi da D'Annunzio

Tutti da Roberto: “Sono ragazzi super, ma non parliamo di calcio”

Da Orso a Cambiaghi, da Bernardeschi a Skorupski, fino a Casale: tutti da Roberto, a sistemarsi “il bulbo”. “Sono dei ragazzi super, tutti. Ma il calcio non è contemplato su questa poltrona, si parla esclusivamente d’altro”. Un rapporto sincero, consolidato ancor più a Valles, dove Roberto e il suo team sono stati ufficialmente invitati quest’estate in ritiro dal Bfc. “Abbiamo fatto i capelli a tutti, mister Tedesco compreso: è simpatico e alla mano, un bravo ragazzo.

L’acconciatura più stravagante chiesta in “carriera”? Bernardeschi, l’anno scorso, rasato con le linee alla David Beckham. Oppure i capelli rossi a Bonifazi. Ma anche quando dipinsi le teste dei ragazzi di rossoblù, in occasione della festa per la Champions”. Quindici anni, un traguardo bello ed importante, da festeggiare magari oggi al Dall’Ara con una vittoria. “Speriamo dai, la squadra lo meriterebbe. Se vinciamo gli prometto un taglio, anche di lunedì…”.