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Da San Diego a Davoli: la scrittrice statunitense che ha scelto la Calabria. «Qui costa tutto meno»

August 29, 2026

La scrittrice freelance statunitense Su Guillory ha lasciato San Diego per trasferirsi a Davoli, un paese di circa 5.000 abitanti in provincia di Catanzaro, per sfuggire all’alto costo della vita negli Stati Uniti. Racconta la sua storia il Messaggero.
I punti principali sui suoi risparmi e sullo stile di vita in Calabria riguardano casa e bollette: la coppia non paga l’affitto perché il marito italiano possedeva già una casa di 56 mq. In precedenza pagavano comunque solo 500 euro al mese per un bilocale a Soverato. Le bollette del riscaldamento arrivano al massimo a 95 euro nei mesi freddi.
Per quanto invece riguarda telefonia e Internet, se in America pagava 80 dollari al mese per una linea mobile, in Italia spende 5 euro al mese per minuti, SMS e 30 giga. La connessione internet di casa le costa 25 euro al mese.
C’è poi il capitolo trasporti: vivendo in un borgo rurale dove ci si sposta a piedi, l’auto si usa pochissimo. L’assicurazione costa 37,50 euro al mese, circa la metà rispetto agli Stati Uniti. Ma il risparmio maggiore arriva dalla sanità pubblica. Le visite mediche sono gratuite e gli esami hanno costi minimi (un esempio su tutti tra quelli raccolti dalla testata romana sono i 40 euro per le analisi del sangue contro i 200 dollari americani).
Cibo e comunità sono storicamente qualcosa in più di uno stereotipo se si vuole raccontare la Calabria più autentica: nel caso della scrittrice la spesa alimentare è ridotta grazie alla generosità dei vicini e della suocera, che la riforniscono spesso di frutta e verdura fresca a chilometro zero. Questa scelta radicale ha permesso alla scrittrice di ridurre drasticamente le spese quotidiane e di guardare con maggiore serenità al proprio futuro pensionistico.
Venti giorni fa il Corriere della Calabria aveva raccontato una storia simile: quella di una coppia italo-cilena che ha scelto Cosenza preferendola a Santiago del Cile e Milano per motivi lavorativi. ([email protected])

Foto il Messaggero