La vulnerabilità quale tema
centrale della edizione n. 21 del 'John Fante festival' che si
apre giovedì 20 agosto a Torricella Peligna. L'evento è stato
presentato dall'assessore alla Cultura Roberto Santangelo, dalla
direttrice del festival, Giovanna Di Lello, e dal sindaco di
Torricella Peligna, Carmine Ficca, per un appuntamento culturale
"di grande rilevanza regionale e nazionale".
Entrato a ragione nel novero dei festival a carattere
nazionale, John Fante festival celebra anche quest'anno i
diversi aspetti della figura dello scrittore americano, figlio
di Nicola, muratore abruzzese originario di Torricella Peligna,
che al figlio ha narrato i tanti aspetti della vita di un
emigrante.
Nell'opera di John Fante il tema della vulnerabilità è
profondamente radicato, con personaggi che muovono gran parte
della loro esistenza su fattori di fragilità e incertezze.
Proprio partendo da questo tema, per quattro giorni Torricella
Peligna cercherà con lo spirito di sempre di indagare e
raccontare un altro capitolo della vita e dell'opera dello
scrittore americano.
"Il John Fante festival è ormai un punto di riferimento
importante per il mondo culturale regionale e nazionale -
commenta l'assessore Santangelo -. I numeri, 35 eventi con oltre
70 autori coinvolti, danno solo in parte la dimensione e il
terreno sul quale da anni il festival si muove. Gran parte di
questo successo è dovuto al lavoro del comitato organizzazione
che ogni anno riesce a portare a Torricella Peligna personaggi
di spessore culturale e di grande rilievo. Il segnale - ha
aggiunto l'assessore - di un Abruzzo della montagna e delle are
interne che riesce ad essere ancora protagonista e che in questo
modo riesce a riscattarsi dalla condizione di marginalità nel
quale lo hanno relegato i diversi fenomeni dell'emigrazione,
della denatalità, dello spopolamento".
Di 'maratona importante', ha parlato la direttrice del
Festival Giovanna di Lello. "Il tema di quest'anno ci permette
di analizzare e capire i nostri tempi, ci permette di leggere
l'attualità della nostra società tramite il contributo degli
ospiti che si alterneranno sul palcoscenico di Torricella
Peligna. La capacità attrattiva del John Fante festival è dovuta
anche al rapporto che da anni abbiamo con istituti culturali
nazionali di grande importanza: dai ministeri degli Esteri e
della Cultura alle università, dalla Società Dante Alighieri
alla Rai".
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