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MotoGP | Dall'Igna ammette la delusione: "Prestazione Ducati opaca e Pecco..."

September 23, 2026

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Il direttore generale di Ducati Corse non ha nascosto la delusione per la tappa austriaca

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Pubblicato il 23 Settembre 2026 ore 19:59

4 minuti

Flop Ducati in Austria

Vedere una Ducati non vincere al Red Bull Ring è stata una rarità nell’ultimo decennio, dato che Borgo Panigale aveva ottenuto 9 successi nelle ultime 10 gare antecedenti il 2026.
E non solo non ha vinto domenica scorsa, ma la prima Ducati si è classificata solamente al quinto posto con Marc Marquez, lontana 7″ dal vincitore Pedro Acosta su KTM.
Gigi Dall’Igna ha ammesso la delusione, nella sua analisi affidata a LinkedIn, ma ha anche sottolineato come questa stagione sia più imprevedibile che mai.

Le parole di Dall’Igna

“Questo campionato si sta dimostrando appeso a una totale imprevedibilità: una stagione avvincente durante la quale praticamente tutto, o quasi nulla, può essere dato per scontato. Ogni GP si sviluppa come un capitolo a sé, smentendo spesso la narrazione della gara precedente, raccontando una storia magnifica che probabilmente si rivelerà ricca di colpi di scena fino alla fine. Su una pista in cui tutti ci attendevano come protagonisti, abbiamo indubbiamente faticato, ed è stato evidente. Congratulazioni ai nostri avversari per una vittoria tanto attesa e ampiamente meritata. Dal punto di vista sportivo, è impossibile rimanere emotivamente indifferenti al momento e al contesto in cui l’hanno ottenuta.

Concludiamo un fine settimana impegnativo con Marc che ha fornito una prestazione solida, come sempre, pur dovendo fare i conti con problemi tecnici che hanno compromesso la sua gara. Dopo le sessioni del sabato mattina, credevamo sinceramente di poter ottenere di più. Tuttavia, a partire dalla gara Sprint, pur vedendoci conquistare il secondo posto, è diventato evidente che sarebbe stato un compito difficile. Infatti, domenica è sfuggito persino il podio a causa di un problema nelle prime fasi della gara che ha fatto uscire Marc di pista, facendolo scivolare in fondo al gruppo e costringendolo a un’inaspettata rimonta.

È stato un vero peccato, dato che il suo passo era al livello dei migliori. Alla fine è stato ottenuto un quinto posto, con una prestazione generalmente opaca da parte di tutte le nostre moto, nonostante si trattasse di una pista su cui avevamo sempre dominato. In questo campionato, anche la capacità di soffrire e mantenere la concentrazione è fondamentale, per non arrendersi mai anche quando si è lontani dal podio, al fine di strappare punti preziosi che sono così importanti date le circostanze in cui vengono conquistati.

Pecco ha chiuso al settimo posto: un buon risultato che è segno di resilienza e orgoglio. Ha lavorato bene per tutto il fine settimana, segnando un’inversione di tendenza rispetto alle ultime gare. Dopotutto, stiamo parlando di un campione del mondo che merita di più, ma l’importante era fare un primo passo, e sono convinto che ne seguiranno altri nelle prossime gare. Forza Ducati!”