Elephants

Dengue, due casi in Salento e uno a Trieste: «Attivati protocolli per limitare la diffusione della malattia»

August 28, 2026

Non è legata a nessun viaggio all'estero la doppia allerta Dengue scattata in Italia nelle ultime ore: da un lato in Salento, dove l'Asl di Lecce ha registrato due casi di trasmissione autoctona, uno confermato e uno probabile; dall'altro a Trieste, dove Asugi, l'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, ha comunicato l'accertamento di un caso il 26 agosto. In entrambe le zone sono già scattati i protocolli sanitari e le misure di contenimento previste per limitare la diffusione della malattia, trasmessa dalla puntura di zanzare infette.

I due casi in Salento

Il caso confermato riguarda una persona attualmente ricoverata in Liguria che, pur non avendo effettuato viaggi recenti in Paesi dove la Dengue è endemica, aveva soggiornato nel Comune di Ugento, frequentando anche Ruffano e Alliste: elementi che hanno portato l'Asl di Lecce a ricondurre il contagio alla puntura di una zanzara infetta sul territorio pugliese. Il secondo caso coinvolge un familiare della stessa persona, residente a Milano, che presenta sintomi compatibili con la malattia e i cui primi esami sono risultati positivi, in attesa di conferma; anche lui, nei giorni precedenti, aveva soggiornato nelle stesse località salentine.

Il Dipartimento di Prevenzione sta inoltre verificando la posizione di un altro parente, che nei giorni scorsi avrebbe manifestato una sintomatologia compatibile con la Dengue. A seguito delle verifiche epidemiologiche, l'Asl ha disposto interventi urgenti di disinfestazione contro la zanzara tigre nei Comuni coinvolti e, nei prossimi giorni, insieme all'Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata, avvierà il campionamento degli insetti vettori per verificare l'eventuale presenza di zanzare infette nella zona.

Il caso di Trieste

Il 26 agosto è stato accertato anche un caso di Dengue a Trieste, comunica Asugi.

In base al Piano Regionale 2025-2026 per la sorveglianza delle arbovirosi, l'azienda sanitaria ha organizzato un sopralluogo nella zona di domicilio del paziente e attivato i protocolli nazionali e internazionali previsti per limitare la diffusione della malattia.

Cos'è la Dengue e quali sono i sintomi

La Dengue è una malattia di origine virale causata da quattro diversi virus (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) e si trasmette all'uomo attraverso la puntura di zanzare che, a loro volta, hanno punto una persona infetta: non esiste quindi un contagio diretto tra persone. Il virus circola nel sangue del soggetto infetto per un periodo di 2-7 giorni, durante il quale la zanzara può contrarlo e trasmetterlo ad altre persone, anche se non si sono mai recate in aree dove la malattia è endemica.

Nella maggior parte dei casi, circa l'80%, l'infezione decorre in forma asintomatica oppure si manifesta come una febbre che si risolve da sola. Tra i sintomi più comuni figurano febbre alta a esordio improvviso, forte mal di testa con dolore dietro gli occhi, dolori muscolari e articolari, nausea, vomito, ingrossamento dei linfonodi, eruzioni cutanee e piccole emorragie; nella maggior parte dei casi i sintomi non superano i dieci giorni.

La prevenzione si basa principalmente sull'evitare le punture di zanzara, tramite repellenti cutanei, abbigliamento a maniche e pantaloni lunghi e zanzariere, mentre a livello collettivo restano fondamentali l'eliminazione dei ristagni d'acqua e le campagne di disinfestazione.


Ultimo aggiornamento: venerdì 28 agosto 2026, 12:41

© RIPRODUZIONE RISERVATA