SETTEVILLE Avrebbero dovuto svolgersi sabato 18 luglio alle 10.30 nella chiesa arcipretale di Quero i funerali di Giuseppe Rizzo, l’uomo che sabato scorso è stato colto da un infarto ed è caduto dalle scale mentre era in procinto di portare fuori il cane. Invece ieri pomeriggio, con grande sorpresa di tutti, la procura di Treviso ha bloccato tutto rinviando i funerali a data da destinarsi. Era già tutto pronto, c’era il nulla osta sia del Comune che degli organi competenti per seppellire la salma. Le epigrafi erano esposte in tutto il paese di Quero e nelle zone limitrofe già da giovedì, il parroco aveva programmato la cerimonia, l’agenzia di onoranze funebri aveva organizzato il lavoro, i famigliari, anche il figlio che risiede all'estero (visto che Rizzo era di origini siciliane), stavano confluendo verso Quero per partecipare alle esequie. Però, all'improvviso, ieri è arrivata la disposizione di sospendere tutto in attesa di potenziali ulteriori accertamenti.
INCIDENTE E RITARDI
Analizzando l’episodio dell’incidente sulla base delle testimonianze di qualche cittadino, potrebbero essere più di uno i motivi che hanno portato la Procura di Treviso a fermare tutto. In primo luogo c’è la caduta dalle scale che forse non è possibile sapere se sia avvenuta prima o dopo dell’infarto. Poi c’è stato il problema dell’ambulanza che invece di recarsi in piazza Marconi a Quero è andata in via Marconi ad Alano di Piave anche se, come aveva ben spiegato in un'intervista il sindaco di Setteville Bruno Zanolla, gli operatori che intervengono, siano essi sanitari o dedicati alla pubblica sicurezza o destinati a risolvere situazioni emergenziali, avrebbero una precisa procedura da seguire che consiste nel farsi dire con esattezza se la via, il vicolo, la piazza, il quartiere, eccetera, dove devono recarsi, sia in una o nell’altra località del Comune. Inoltre anche il luogo scelto dall’elicottero per atterrare potrebbe essere oggetto di analisi in quanto per Alano, ma anche per l’intero Comune di Setteville, l’area più adeguata dovrebbe essere il campo sportivo di Valcalcino in quanto provvista di tutto ciò che serve per un atterraggio notturno mentre invece l'elicottero è atterrato nell'area ex eca. Ma potrebbero essere anche altri i motivi per cui la Procura di Treviso voglia vederci chiaro per cui al momento si sa solamente che il funerale oggi non ci sarà. Sul tema delle vie con lo stesso nome in questi giorni, oltre al gruppo di minoranza consiliare, si sono scatenati anche i social dive c’è chi minimizza e chi dà grande enfasi parlando di pacchi consegnati all’indirizzo sbagliato (via con lo stesso nome e stesso numero civico ma località diversa) o di altre specifiche situazioni.