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E’ arrivato il socio numero ventidue: Andrea Conti, titolare di Parabolika

September 24, 2026

Arceci: "Una scelta che ci riempie di soddisfazione, auspichiamo che con loro si apra un nuovo ciclo di adesioni". L’entusiasmo del nuovo entrato: "Sono un appassionato, ho un nipote che gioca nelle giovanili" .

Arceci: "Una scelta che ci riempie di soddisfazione, auspichiamo che con loro si apra un nuovo ciclo di adesioni". L’entusiasmo del nuovo entrato: "Sono un appassionato, ho un nipote che gioca nelle giovanili" .

Arceci: "Una scelta che ci riempie di soddisfazione, auspichiamo che con loro si apra un nuovo ciclo di adesioni". L’entusiasmo del nuovo entrato: "Sono un appassionato, ho un nipote che gioca nelle giovanili" .

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Il Consorzio ‘Pesaro Basket’ ha inaugurato ieri una nuova era, presentando il primo degli ingressi dopo il cambio dello statuto che darà una svolta al club. Il presidente Franco Arceci ha dato il benvenuto all’ingegner Andrea Conti, titolare dell’azienda Parabolika, che diventa così il socio n.22 del sodalizio che sostiene la Vuelle: "Il significato di quest’ingresso è importante – premette Arceci -. La nuova quota in conto capitale di 5.000 euro funge da iscrizione che porta il totale del versamento minimo a 30.000 euro, ma è soprattutto una garanzia dell’impegno degli associati. Perciò la scelta di Parabolika ci riempie di soddisfazione, auspichiamo che con loro si apra un nuovo ciclo di adesioni al Consorzio".

La cosa incredibile, ma non è certo un caso, è che il titolare di Parabolika è il nipote di Eligio Palazzetti, lo storico presidente che negli anni ‘80 insieme a Valter Scavolini cambiò il destino della pallacanestro pesarese prima di lasciargli la società: "Mia nonna era la sorella di Eligio, quindi siamo cresciuti tutti quanti al vecchio palas di viale dei Partigiani seguendo lo zio – racconta Conti -. Sono un grande appassionato, ho anche un nipote che gioca nelle giovanili della Vuelle quindi questa scelta l’ho fatta col cuore: è una consacrazione essere qua oggi a rappresentare un’azienda del nostro territorio che in questi 15 anni è cresciuta tanto da poter fare questo passo: i nostri dipendenti sono tutti pesaresi e questo crea un legame forte con la città".

Ci sono tante analogie fra le due realtà: "Siamo una società di ingegneria ed architettura: ogni anno partecipiamo a circa 400 gare d’appalto per cercare di vincerne il più possibile, così come la Vuelle cerca di vincere le sue partite. E quando non vinciamo, è una spinta per cercare di capire come migliorare la volta dopo, quindi direi che abbiamo molti punti in comune".

Arceci annuisce e ci mette la battuta: "Il nome della vostra azienda ricalca la parabola perfetta che serve per far canestro, quindi coi voi d’ora in poi il tiro da tre non si sbaglia più". Il nuovo statuto non ha lavorato solo sulla parte economica, ma anche su quella motivazionale: "Non ci serviva avere 35 soci di cui una ventina non riuscivano mai a partecipare alla vita della società, per cui – spiega Arceci – c’è stata una scrematura: chi non può impegnarsi veramente è rimasto al nostro fianco come sponsor, con la sua quota. Mentre gli altri consorziati adesso hanno tutti un ruolo attivo, che è quello che volevamo".

E Parabolika potrebbe essere un bel traino: "Sto già dicendo a colleghi di altre aziende ed amici che essere passato dal ruolo di semplice sponsor a consorziato mi fa sentire all’interno di una famiglia, coinvolto e partecipe. Va bene la visibilità che uno cerca con l’investimento, ma il vero stimolo è poter condividere momenti del genere, vicino alla squadra".

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