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È morta Silvia Monti, attrice e moglie di Carlo De Benedetti, aveva 80 anni

August 12, 2026

Lugano

Molti film girati negli anni '70. Il nipote correrà la maratona di New York in suo ricordo

12/08/2026

Silvia Monti

Ansa

Silvia Monti

È morta Silvia Monti, attrice di successo tra gli anni Sessanta e Settanta e moglie dell’imprenditore Carlo De Benedetti. Aveva compiuto 80 anni lo scorso 23 gennaio. La scomparsa è avvenuta a Lugano, dove la coppia viveva da tempo. All’anagrafe Silvia Cornacchia, era nata a Bassano del Grappa il 23 gennaio 1946.

Debuttò sul grande schermo nel 1969 con una piccola parte in Fräulein Doktor di Alberto Lattuada. Nello stesso anno si fece notare in Metti, una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi, Il cervello di Gérard Oury e Sai cosa faceva Stalin alle donne? di Maurizio Liverani. Negli anni successivi interpretò ruoli di rilievo in Il corsaro nero (1971) di Lorenzo Gicca Palli, Una lucertola con la pelle di donna (1971) di Lucio Fulci, Giornata nera per l’ariete (1971) di Luigi Bazzoni, Afyon - Oppio (1972) di Ferdinando Baldi, Sono stato io! (1973) ancora di Lattuada, Finché c’è guerra c’è speranza (1974) di e con Alberto Sordi e Milano: il clan dei calabresi (1974) di Giorgio Stegani. Dopo queste interpretazioni abbandonò le scene.

Silvia Monti con il marito Carlo De Benedetti

Silvia Monti con il marito Carlo De Benedetti (Ansa)

Nel 1969 sposò il conte Luigi Donà dalle Rose, imprenditore e fondatore di Porto Rotondo, dal quale ebbe due figli, Leonardo e Una. La coppia si separò nel 1994, mantenendo un rapporto di stima. Il 10 luglio 1997, a Torino, sposò in seconde nozze Carlo De Benedetti, in una cerimonia celebrata in Comune dall’allora sindaco Valentino Castellani. Da allora la coppia si trasferì a Lugano.

In un’intervista al Corriere della Sera per i suoi novant’anni, De Benedetti aveva detto della moglie: «Nei miei primi sessant’anni ho avuto un padrone: il lavoro. Poi l’ho incontrata e da trent’anni il mio padrone è l’amore». E ancora: «La prima volta non ci siamo neanche stati simpatici. Invece è successa una cosa che credevo impossibile: mi sono innamorato». Accanto a lei aveva vissuto «una vera e propria seconda vita, con percorsi, desideri, emozioni che non avrei mai pensato di vivere».

Silvia Monti con il marito Carlo De Benedetti

Silvia Monti con il marito Carlo De Benedetti (Ansa)

Negli ultimi anni Silvia Monti soffriva di demenza frontotemporale (FTD). Il nipote Edoardo Donà dalle Rose aveva aperto una raccolta fondi su GoFundMe a sostegno del Centro Dino Ferrari dell’Università degli Studi di Milano - Ospedale Policlinico. Sul sito ha scritto: «Una Donna Unica per Bellezza e Intelligenza. Per il mondo, Silvia è un esempio di forza, tenacia e saggezza; una donna dal carattere immenso che ha rappresentato un modello per tutte le donne. Dalla bellezza incredibile e dal talento naturale come attrice, è stata una ‘donna speciale’ che ha illuminato lo schermo negli anni ’70. Nella vita privata è stata una grande moglie, capace di dare un sostegno immenso e incondizionato, una sorella splendida e stimata, una madre devota dalla generosità infinita. Per me è sempre stata come una seconda madre, un pilastro di sostegno e di amore infinito».

Il 1° novembre 2026 Edoardo parteciperà alla Maratona di New York: «Ogni mio passo sarà spinto dalla forza e dallo spirito della mia adorata nonna». I funerali si terranno all’inizio della prossima settimana a Milano, nella Chiesa del Carmine, nel quartiere Brera.