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- Economia provinciale, secondo semestre positivo: la produzione di artigianato e manifatturiero cresce del 4,6%
Sondrio, Credaro, Camera di commercio:“Sarà importante continuare a sostenere investimenti, innovazione e apertura ai mercati, leve fondamentali per consolidare la crescita”

Sondrio, bene artigianato e manifatturiero con produzione in aumento

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Sondrio, 16 settembre 2026 – L’Osservatorio economico promuove la Valtellina. Ci sono segnali positivi nel secondo trimestre del 2026. L’economia della provincia di Sondrio conferma, nel secondo trimestre del 2026, un quadro complessivamente positivo, con risultati particolarmente favorevoli per artigianato manifatturiero (produzione in aumento del 4,6%), così come il fatturato (+5,3%) e gli ordini interni (+3,2%) e servizi (crescita del fatturato del 4,7% su base annua).
Ci sono segnali di ulteriore miglioramento nel commercio al dettaglio (fatturato in crescita dell’1,2% su base annua). Anche l’industria, pur in presenza di un rallentamento della produzione, evidenzia elementi di solidità, grazie alla crescita del fatturato e degli ordini esteri e alla forte riduzione del ricorso alla Cassa integrazione.
A completare il quadro, migliorano le aspettative delle imprese industriali e si conferma positivo il clima previsivo nel commercio e nei servizi, a indicare una fiducia che, pur in un contesto internazionale ancora incerto, guarda con maggiore favore ai prossimi mesi.
L’analisi
“I risultati del secondo trimestre restituiscono un’economia provinciale complessivamente solida, con diversi comparti che confermano o rafforzano i segnali di crescita – sottolinea la presidente della Camera di commercio di Sondrio, Loretta Credaro –. Particolarmente significativi sono i risultati dell’artigianato e dei servizi, che crescono a ritmi superiori alla media regionale, così come i segnali positivi provenienti dal commercio.
Anche per l’industria, accanto al rallentamento della produzione, emergono elementi incoraggianti, a partire dalla crescita del fatturato e della domanda estera e dalla forte diminuzione delle ore di Cassa integrazione. In un contesto internazionale ancora complesso, questi dati confermano la capacità delle imprese valtellinesi di reagire e di mantenere competitività.
La strategia
“Sarà importante continuare a sostenere investimenti, innovazione e apertura ai mercati, leve fondamentali per consolidare la crescita”. Nel complesso, i dati del secondo trimestre delineano quindi un’economia provinciale che continua a mostrare capacità di tenuta e importanti segnali di crescita. Questo a fronte di crisi internazionali che non rientrano ancora, a un inverno che si avvicina, e a un costo dei carburanti molto cresciuto.
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